· Città del Vaticano ·

PER LA CURA DELLA CASA COMUNE
Il bilancio del progetto avviato dalla famiglia salesiana

Trecentomila sì
all’Avvento green dream

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02 gennaio 2021

La Don Bosco green alliance è costituita da un gruppo internazionale di giovani legati alla famiglia salesiana che hanno a cuore la cura della casa comune e contribuiscono a riflessioni e azioni improntate alla sostenibilità ambientale. Tra gli obiettivi principali dell’organizzazione, in ambito ecologico, ci sono il contrasto all’inquinamento, la riduzione del riscaldamento globale e la riduzione dell’utilizzo della plastica declinati, poi, in una serie di campagne internazionali ispirate alla Laudato si’, in seminari internazionali, indicazioni per rendere sostenibili i campus universitari e risorse condivise, soprattutto nell’infosfera. Secondo le cifre indicate dal sito ufficiale dell’alliance, donboscogreen.org, vi aderiscono, al momento, 379 enti appartenenti a 70 Paesi del nostro globo. In Italia se ne contano una decina, tra i quali l’Istituto universitario salesiano di Venezia e Verona che ha coinvolto la Don Bosco green alliance nell’iniziativa Avvento green dream, un itinerario quotidiano in preparazione al Natale 2020 ritmato dalla Parola da Dio e da 26 icone ispirate ad altrettanti passi della lettera enciclica Laudato si’. «Si è rivelata un’opportunità straordinaria quella di poter essere orientati da brani estratti dalla liturgia quotidiana — ha affermato Macson Almeida, originario di Mumbai (India) e segretario esecutivo della Don Bosco green alliance — e dalle citazioni ispirate alla Laudato si’ incentrate su quattro compiti principali: rifiuto della cultura dello scarto, cura del nostro pianeta come patrimonio comune, resistenza al paradigma tecnocratico e maggior attenzione alle relazioni umane e alla relazione con Dio per giungere quanto più possibile vicino ad un'ecologia integrale. L’Avvento del 2020 è stato memorabile grazie a questa iniziativa condivisa in quanto ha incoraggiato molti giovani a riflettere sulla Parola di Dio, sul proprio stile di vita e su come apportare cambiamenti per rendere il pianeta migliore».

Un’occasione per condividere, oltre all’impegno concreto, anche una proposta di spiritualità diffusa in altre tre lingue, oltre all’italiano, grazie all’operato di Malka Doshi e Melanie Troxler della segreteria generale dell’alliance, che hanno rieditato le grafiche originali traducendole in inglese, spagnolo e portoghese. Avvento green dream ha così totalizzato oltre trecentomila contatti tra la fine dello scorso novembre e il 24 dicembre suscitando riscontri incoraggianti anche a livello internazionale.

di Marco Sanavio