· Città del Vaticano ·

All’Angelus del 1° gennaio la preghiera e la preoccupazione di Papa Francesco per i bambini dello Yemen

Senza educazione
Senza medicine
Affamati

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02 gennaio 2021

«Senza educazione, senza medicine, affamati», i bambini dello Yemen occupano un posto speciale nel cuore di Papa Francesco, che nel primo Angelus del nuovo anno ha voluto esprimere «dolore e preoccupazione per l’ulteriore inasprimento delle violenze» nel Paese arabo, le quali stanno provocando «numerose vittime innocenti», soprattutto tra i più piccoli, stremati dalla mancanza di cibo. Da qui la preghiera del Pontefice che si fa anche appello «affinché ci si adoperi a trovare soluzioni che permettano il ritorno della pace per quelle martoriate popolazioni». Il vescovo di Roma ha voluto guidare la recita dell’Angelus nonostante la dolorosa sciatalgia che lo ha costretto a rinunciare alle tradizionali celebrazioni del 31 dicembre e del 1° gennaio nella basilica vaticana, che sono state presiedute rispettivamente dal cardinale decano e dal segretario di Stato. Entrambi i porporati hanno letto le omelie preparate dal Pontefice per la circostanza.

L'Angelus del Papa

La Santa Messa del 1° gennaio

I Vespri del 31 dicembre