· Città del Vaticano ·

Le Nazioni Unite denunciano la peggiore crisi umanitaria del mondo

Emergenza nello Yemen

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02 gennaio 2021

Dall’inizio del sanguinoso conflitto nel 2015, la situazione nello Yemen è drammaticamente peggiorata. La guerra ha già provocato la morte di migliaia di civili, la fuga di milioni di persone e insicurezza alimentare. La prosecuzione dei combattimenti, una nuova epidemia di colera e l’arrivo del covid-19 hanno fatto ulteriormente sprofondare il Paese in quella che è riconosciuta come la crisi umanitaria più grave al mondo.

Per questo, l’Onu ha lanciato un appello per aiutare la popolazione yemenita, chiedendo non meno di 100 milioni di dollari nel 2021 per assistere l’80 per cento della popolazione, tra cui oltre 1,2 milioni di donne incinte o che allattano e che si trovano in una grave situazione di malnutrizione.

Secondo l’Onu, nessuna soluzione può colmare le conseguenze terribili del conflitto nel Paese, se si pensa che solo la metà delle strutture sanitarie sono ancora operative e gli sfollati hanno raggiunto la cifra di 3,6 milioni. Si stima che l’83 per cento degli sfollati siano donne e bambini.

Nello Yemen, sempre secondo i dati delle Nazioni Unite, ogni due ore una donna e sei neonati muoiono a causa del parto, anche perché sei nascite su dieci hanno luogo senza la presenza di personale qualificato. Lo scorso anno, la crisi sanitaria del covid-19 ha fatto collassare la risposta umanitaria e aggravato la crisi economica senza una soluzione politica in vista. Il rischio che corre lo Yemen — ha denunciato il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres — è quello di sprofondare nella carestia.

Per il 2021 si teme, in particolare, il blocco degli sforzi per la ricerca di una soluzione pacifica al conflitto e che quindi si inaspriscano i combattimenti per il controllo dei giacimenti petroliferi. E data la carenza di finanziamenti da parte dei Paesi donatori, si prevede che gli aiuti saranno sempre più scarsi.

Anche il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) è intervenuto per sottolineare la grave crisi umanitaria nello Yemen. In tutto il Paese, oltre 2 milioni di bambini sotto i cinque anni di età soffrono di malnutrizione acuta, di cui quasi 358.000 con malnutrizione acuta grave. Un numero che si prevede in netto aumento.

In 133 distretti dello Yemen meridionale, dove vivono 1,4 milioni di bambini sotto i cinque anni, le recenti analisi dell’Unicef rivelano tra gennaio e ottobre del 2020 un aumento di quasi il 10 per cento dei bambini con malnutrizione acuta. E sono cresciuti di oltre il 15 per cento — quasi 100.000 bambini — i casi di malnutrizione acuta grave. Un’analisi simile è in fase di completamento per il nord dello Yemen e, purtroppo, sono attesi risultati allarmanti anche da quella zona.