· Città del Vaticano ·

Messaggio di Guterres

Il 2021 sia un anno
di guarigione

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29 dicembre 2020

«Il 2020 è stato un anno di prove, tragedie e lacrime. Il covid ha sconvolto le nostre vite e ha gettato il mondo nella sofferenza e nel dolore. Ma un nuovo anno è alle porte, e con lui raggi di luce e speranza». Con queste parole il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, nel suo messaggio di fine anno, ha rivolto gli auguri alla comunità internazionale invitando ancora una volta a «lavorare insieme con unità e solidarietà». Solo così, secondo Guterres «potremo rendere il 2021 un anno di guarigione». Il segretario generale ha lodato gli sforzi instancabili dei lavoratori in prima linea, gli scienziati che hanno sviluppato vaccini a tempo di record e i Paesi che stanno compiendo nuovi progressi per salvare il pianeta dalla catastrofe climatica. Guterres ha rimarcato la sua preoccupazione per la povertà, la disuguaglianza e la fame in aumento.