· Città del Vaticano ·

La fotografia

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28 dicembre 2020

«Questa è la piccola Allam, è nata 15 giorni fa. Vive nel vecchio mattatoio con i suoi genitori. Mi sembra che non ci sia ancora corrente elettrica. Un inizio non così dissimile dalla nascita di Gesù a Betlemme. Invece dei buoi e dell'asino, ci sono molti ratti e scarafaggi. Dio ci aiuti tutti!». È lo scarno messaggio che fra Luke Gregory ha inviato da Rodi a un amico il giorno di Natale. Il francescano
inglese, che è parroco anche di Kos, da anni fornisce assistenza ai profughi che giungono sull’isola soprattutto dalla Siria. Quella bimba tra le sue braccia rappresenta oggi una speranza per la sua gente, ma i suoi vagiti sono anche un grido di aiuto. Le condizioni di vita di 450 persone, tra cui 25 bambini e diversi malati di covid, sono drammatiche nelle tende e nel fatiscente vecchio mattatoio. Un grido di aiuto che fra Luke rilancia a nome di questa umanità dolente e dimenticata.