· Città del Vaticano ·

Arrivano anche le congratulazioni ufficiali del presidente russo Putin

Il collegio elettorale
degli Usa conferma
la vittoria di Biden

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15 dicembre 2020

Ora è ufficiale: Joe Biden dal 20 gennaio 2021 sarà il 46° presidente degli Stati Uniti. Il collegio elettorale del Paese ieri, senza sorprese, ha ratificato la vittoria del leader democratico alle elezioni presidenziali del 3 novembre scorso. Solitamente il responso del collegio elettorale è sempre stata una mera formalità, un passaggio burocratico. In quest’occasione però ha ricoperto un ruolo di conferma ufficiale quasi insolito, a causa del fermo rifiuto da parte del rivale di Biden, il presidente uscente e leader repubblicano Donald Trump, di ammettere la propria sconfitta.

Il responso del collegio elettorale — dopo il verdetto della Corte Suprema di venerdì scorso che non ha accolto il ricorso del Texas per invalidare i risultati elettorali negli stati chiave che hanno dato la vittoria a Biden — è il colpo di grazia alle ultime speranze di Trump di rovesciare l’esito del voto.

I delegati del Collegio elettorale, nelle loro riunioni in ogni Stato, hanno confermato quanto espresso alle urne da milioni di americani alle elezioni oltre quaranta giorni fa. E come previsto dagli analisti Biden ha totalizzato 306 voti contro i 232 ricevuti da Trump. Con il voto dei numerosi delegati della California, intorno alle 17.30 di ieri, il democratico ha superato di gran lunga la soglia necessaria per arrivare alla Casa Bianca, fissata a 270 voti dei Grandi elettori.

Joe Biden, in serata dal Delaware, dopo che lo stato più occidentale del paese, le Hawaii, aveva chiuso il voto del Collegio elettorale, è intervenuto sulla conferma della sua vittoria. L’ha definita «netta», condannando così i tentativi di ribaltare la volontà popolare del presidente uscente. A Trump ha poi chiesto di riconoscere la sconfitta. «Il rispetto della volontà delle persone è una parte essenziale della nostra democrazia. Anche quando troviamo questi risultati difficili da accettare. Ma questo è l'obbligo di coloro che hanno giurato di tutelare la Costituzione» ha dichiarato Biden sottolineando inoltre come, insieme alla vicepresidente eletta Kamala Harris, «abbiamo guadagnato 306 voti», volendo ricordare in questo modo di aver vinto con lo stesso margine ottenuto nel 2016 da Donald Trump, che lo stesso definì una «vittoria schiacciante».

In seguito al voto del collegio elettorale sono arrivate le congratulazioni ufficiali da Mosca. In un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino il presidente Vladimir Putin, dicendosi pronto da subito a interagire con Biden, ha augurato al presidente eletto ogni successo, auspicando con fiducia che Russia e Stati Uniti, «che hanno una responsabilità speciale per la sicurezza e la stabilità globale», possano, «nonostante le loro differenze», aiutare realmente «a risolvere molti problemi e sfide che il mondo sta affrontando ora».