· Città del Vaticano ·

L’Angelus domenicale

Una presenza più incisiva delle donne nella Chiesa

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12 ottobre 2020

L’auspicio di «una presenza femminile più incisiva nella Chiesa» è stato rilanciato da Papa Francesco al termine Angelus dell’11 ottobre. Affacciatosi a mezzogiorno dalla finestra dello Studio privato del Palazzo apostolico vaticano per la recita della preghiera mariana domenicale con i fedeli presenti in piazza San Pietro, il Pontefice è tornato sulla necessità di promuovere l’«integrazione delle donne nei luoghi in cui si prendono le decisioni importanti», così come aveva già fatto per due volte nella settimana precedente: mercoledì 7, con un messaggio alla Consulta femminile del Pontificio
Consiglio della cultura; e nell’intenzione di preghiera proposta per questo mese, affinché «i fedeli laici, specialmente le donne, partecipino maggiormente nelle istituzioni di responsabilità della Chiesa». Del resto, ha ribadito il Papa all’Angelus, occorre sottolineare «l’aspetto femminile, perché in genere le donne vengono messe da parte».

In precedenza, commentando come di consueto il Vangelo della domenica, Francesco aveva parlato della parabola del banchetto nuziale (Mt 22, 1-14), soffermandosi sulla necessità di «uscire dai nostri schemi e dalle nostre vedute ristrette», visto che «nessuno è escluso dalla casa di Dio» e che «il Vangelo non è riservato a pochi eletti».

L'Angelus