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Arte

Cranach il Vecchio

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20 ottobre 2020

Quando nel 1505 si stabilì a Wittenberg, Cranach il Vecchio divenne, dopo poco tempo, “primo pittore” dell’elettore di Sassonia Federico i  il Saggio. Successivamente conservò l’ambita carica anche sotto gli elettori Giovanni-Cotante e Giovanni Federico i  di Sassonia. La sua produzione pittorica, di conseguenza, si concentrò nell’elaborazione di temi — di carattere biblico e mitologico — cari a i suoi protettori. Eppure la sua arte non si limitò a questo ambito ed arrivò ad investire altri settori, in particolare quello della ritrattistica. A questo versante è dedicata la mostra (fino al 3 gennaio 2021) Artist and Innovator , allestita presso il maniero storico di Compton Verney Art Gallery and Park nella contea di Warwhickshire, in Gran Bretagna. Pittore tedesco rinascimentale (1472–1553) Cranach fu uno dei principali interpreti della scuola danubiana e della Riforma luterana nell’arte. Il suo stile è caratterizzato da una linea elegante che dà vita a forme stilizzate, le quali riflettono pose e movenze proprie dello stile gotico. Tra le opere esposte figurano Il banchetto di Erode , Tre  Grazie , L’età dell’oro : opere che spiccano per la capacità di coniugare un’impostazione prospettica di ampio respiro e la vividezza dei dettagli delle figure rappresentate. A Wittenberg l’artista fece la conoscenza di Martin Lutero, con il quale instaurò un legame di amicizia, testimoniato da numerosi ritratti. Cranach partecipò quindi alla creazione dell’iconografia protestante, rappresentando temi cari alla Riforma, presi dell’Antico e Nuovo Testamento. Una delle sue opere più celebrate è Riposo durante la fuga in Egitto : la colorazione radiosa, l’azzurro sonoro del cielo, il rigoglio della natura sono i tratti salienti di un quadro che ha contribuito a collocare l’artista tra i grandi maestri del Rinascimento. (gabriele nicolò)