· Città del Vaticano ·

Visita del segretario per i Rapporti con gli Stati l’arcivescovo Paul Richard Gallagher in Belarus

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16 settembre 2020

Il segretario per i Rapporti con gli Stati, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, ha compiuto una visita in Belarus, dall’11 al 14 settembre scorso.

Monsignor Gallagher è arrivato a Minsk venerdì 11, accompagnato dall’arcivescovo Antonio Mennini, nunzio apostolico, e da monsignor Paul Butnaru, segretario di Nunziatura in servizio presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati. All’aeroporto sono stati accolti dal vice ministro degli Affari esteri, Sergei Aleinik, e dall’incaricato d’affari a.i. della Nunziatura apostolica in Belarus, il reverendo Maher Chammas.

Dall’aeroporto di Minsk, la delegazione si è recata direttamente alla sede del Ministero degli Affari esteri, dove si è svolto l’incontro con il ministro, Vladimir Makei. Durante il colloquio, che è durato circa un’ora e mezza, sono stati ricordati alcuni momenti più rilevanti della collaborazione tra la Belarus e la Santa Sede nell’ambito internazionale, nonché l’importante contributo della Chiesa cattolica locale alla crescita spirituale del popolo bielorusso, alla sua assistenza sociale, alla buona convivenza interreligiosa nazionale e alla promozione dell’identità culturale del Paese. Particolare attenzione è stata accordata al modo migliore in cui la Chiesa cattolica può continuare a svolgere la sua missione spirituale a favore di tutti i cittadini.

Sabato 12, nella sede della Nunziatura apostolica, il segretario per i Rapporti con gli Stati ha incontrato i vescovi cattolici della Belarus. Il colloquio ha permesso, da una parte, di conoscere più profondamente le sfide che stanno affrontando le comunità cattoliche e i loro pastori e, dall’altra, di manifestare a loro la vicinanza concreta e il sostegno del Santo Padre. La condivisione è stata molto utile nel valutare insieme il cammino che la Chiesa locale deve seguire per rimanere fedele alla sua identità e alla sua missione evangelica, rendendosi, allo stesso tempo, anche uno strumento efficace di coesione sociale.

Nel pomeriggio, la delegazione ha visitato, in forma privata, la cattedrale ortodossa di Minsk, insieme all’adiacente cappella della Facoltà di Teologia ortodossa, e la vicina cattedrale cattolica. La visita ha permesso di scoprire alcuni particolari della storia religiosa del Paese e, soprattutto, la sua capacità di rinascita spirituale dopo i tempi difficili dell’ateismo.

Nella serata dello stesso giorno, nella sede della Nunziatura apostolica, l’arcivescovo Gallagher ha incontrato il vice ministro degli Affari esteri e ambasciatore presso la Santa Sede, Sergei Aleinik. L’occasione è stata propizia per scambiare nuovamente punti di vista su vari temi di importanza nazionale ed internazionale e approfondire le riflessioni su alcuni aspetti di maggiore rilevanza e attualità.

Domenica 13, monsignor Gallagher ha celebrato la messa nella cappella della Nunziatura apostolica. Alla celebrazione hanno partecipato anche alcuni ambasciatori cattolici. Alla fine dell’azione liturgica, vi è stato un breve saluto tra i presenti.

Il pomeriggio dello stesso giorno, la delegazione ha fatto una visita privata al Santuario memoriale in onore di tutti i santi, incontrando il rettore del complesso, l’arciprete Fyodor Povny. L’occasione ha permesso conoscere meglio la storia del popolo bielorusso e la ricchezza della sua tradizione cristiana ortodossa, intimamente unite tra di loro.

Lunedì 14, il segretario per i Rapporti con gli Stati ha fatto ritorno in Vaticano.