· Città del Vaticano ·

Sul clima necessario invertire la rotta

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Tavola rotonda all’Onu

25 settembre 2020

«L’emergenza climatica è alle porte e non abbiamo tempo da perdere. La risposta alla nostra crisi esistenziale è un’azione rapida, risoluta, intensificata e solidale tra gli Stati». Lo ha detto ieri sera il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, alla tavola rotonda virtuale sul clima a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York.

I dati recenti, infatti, indicano che le concentrazioni di gas serra hanno raggiunto livelli record e peggiorano gli impatti climatici (incendi, uragani, inquinamento atmosferico, siccità e inondazioni senza precedenti), distruggendo vite umane, posti di lavoro e imprese. Guterres ha sottolineato che il recente rapporto sul clima della World Meteorological Organization «è inequivocabile». «Dobbiamo invertire la rotta urgentemente», ha aggiunto, esortando tutti «ad agire in base a tre priorità urgenti, a cominciare dai piani di ripresa dal covid-19 che affrontino il cambiamento climatico». Alla luce di queste urgenze, è stato lanciato il piano per un vertice globale il prossimo 12 dicembre, con l’obiettivo di riunire i leader di tutto il mondo per mobilitare un’azione sul clima.

Alla tavola rotonda è intervenuto anche il presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha ricordato l’accordo di Parigi sul clima di 5 anni fa. «Quell’intesa — ha precisato — è la polizza assicurativa della prossima generazione. Ha un costo, ma senza ci sarebbe un costo maggiore». «Sono determinata per l’Unione europea a lavorare insieme con tutti i partner del mondo, vogliamo dimostrare che la transizione verde è un bene per le persone e per le attività», ha aggiunto von der Leyen, sottolineando che «i prossimi anni determineranno il futuro dell’accordo di Parigi».

Oggi, intanto, Fridays For Future manifesterà in tutto il mondo in occasione della Giornata globale di azione climatica.