· Città del Vaticano ·

Scoperti due inediti del pittore inglese William Turner

A sinistra il ritratto di Mary, la madre di William Turner, a destra, del pittore Thomas Girtin

21 settembre 2020

Mai dire mai, anche nel campo dell’arte: quando si dà infatti per scontato che un pittore del passato ha finito di dire quello che voleva dire — per invertire il senso della celebre citazione di Italo Calvino a proposito dei libri classici —, ecco spuntare due nuovi quadri. Recano la firma di uno dei più famosi e amati pittori inglesi, William Turner: un’esperta d’arte alla Tate Gallery, Susan Bree, — «The Times» nell’edizione di lunedì 21 settembre — ha scoperto due tele che erano celate sotto un paesaggio, tema, questo, che costituì il soggetto di elezione dell’artista, appartenente al movimento romantico, il cui stile pose la basi per la nascita dell’Impressionismo. Il titolo del quadro che “conservava” i due inediti è Mountain Scene with Castle. Le tele, inevitabilmente sbiadite, si pensa rappresentino la madre dell’artista, Mary, che allora soffriva di una grave malattia mentale, e Thomas Girtin, anch’egli un pittore, che morì giovane e che Turner giudicava l’unico tra gli artisti contemporanei in grado di competere con lui. Citata dal «Times», Susan Breen racconta che mentre stava ripulendo lo sporco sulla superficie di Mountain Scene with Castle, in vista di una mostra, ha intuito che c’era «qualcosa di strano» che induceva a pensare ad una presenza nascosta. L’esame ai raggi x, subito applicato, ha rivelato che l’intuizione era giusta e felice.

di Gabriele Nicolò