· Città del Vaticano ·

Intesa tra Israele e Bahrein

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Per stabilire piene relazioni diplomatiche

12 settembre 2020

Ventinove giorni dopo l’annuncio dell’intesa con gli Emirati Arabi Uniti, il governo di Israele ha comunicato ieri che è stato raggiunto un importante accordo con il Bahrein per normalizzare i rapporti e stabilire piene relazioni diplomatiche.

In un videomessaggio alla Nazione, il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha detto: «Sono emozionato nell’informarvi che abbiamo raggiunto un accordo di pace con un altro Stato arabo, il Bahrein». Dopo Egitto, Giordania ed Emirati Arabi Uniti, il Bahrein è il quarto Stato arabo, a stipulare intese con Israele.

«È una nuova era di pace», ha precisato Netanyahu nel suo messaggio. «La pace in cambio della pace. L’economia in cambio dell’economia», ha aggiunto.

La firma di quello che viene chiamato l’“Accordo di Abramo”, e che sancisce le relazioni tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti, avrà luogo a Washington il 15 settembre prossimo. «Un’altra nuova svolta storica», ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. «La sabbia — ha aggiunto — è stata piena di sangue e ora vedrete che molta di quella sabbia sarà piena di pace».

In un comunicato congiunto diffuso a Washington, Stati Uniti, Israele e Bahrein hanno assicurato che le parti continueranno nei loro sforzi per raggiungere una soluzione giusta, onnicomprensiva e stabile del conflitto israelo-palestinese, nell’intento di assicurare al popolo palestinese la piena realizzazione delle proprie potenzialità.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Egitto, Abdel-Fattah al-Sisi. «Un passo importante e storico», ha commentato il capo dello Stato. L’Egitto è stato il primo paese arabo, nel 1979, a firmare un accordo di pace con Israele.