· Città del Vaticano ·

A Spoleto un nuovo allestimento del Rigoletto

Giocando a scacchi con Verdi

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19 settembre 2020

In alcuni casi i limiti e le normative imposte dalla diffusione del coronavirus vengono utilizzate in modo creativo. Succede per esempio alla 74a Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto, dove nel rispetto del distanziamento il nuovo allestimento di Rigoletto, in scena fino a domenica al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, ha visto ieri l’orchestra direttamente sul palcoscenico assieme al coro. Tutti sotto la bacchetta di Marco Boemi. È proprio il direttore a sottolineare che «Rigoletto è una delle prime esperienze verdiane dove l’orchestra viene nobilitata e portata quasi a livello di protagonista assieme alle voci soliste». La scelta, quindi, non è dettata solamente dalla necessità, ma anche dalla “virtù” della partitura, che non sarà quella del Falstaff o dell’Otello, dove voci e strumenti sono quasi sullo stesso livello, ma certamente presenta in germe delle caratteristiche che sono state poi ampiamente sviluppate. In questo senso, continua Boemi, è significativo «l’uso di alcuni strumenti solisti che dialogano con le voci, introducendo o commentando le situazioni musicali/teatrali». Ecco un modo per “utilizzare” le restrizioni e non subirle. Originale la messa in scena. L’orchestra è incorniciata da una scacchiera sulla quale si svolge il gioco dell’azione. L’opera di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, diventa una partita a scacchi, ideata dalla regista Maria Rosaria Omaggio, celebre attrice che grazie alla consulenza amichevole dei maestri del “nobil giuoco” Paolo Andreozzi e Roberto Cassano, ha messo in piedi un lavoro raccontato al pubblico grazie ai video curati e selezionati da Mino La Franca, ai costumi in bianco e nero di Clelia De Angelis e alle luci di Eva Bruno. «Sono stata ispirata dall’aria La donna è mobile — commenta la regista — donna che, come la Regina nel gioco degli scacchi, può andare in qualsiasi direzione. E poi ho scoperto che Giuseppe Verdi giocava a scacchi». Lo spettacolo vede protagonisti i Solisti del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto A. Belli, l’Orchestra O.T.Li.S e il Coro del Teatro Lirico Sperimentale. Dopo la prima di ieri, bianco in moto questa sera alle 20.30 e domenica alle ore 17. (marcello filotei)