· Città del Vaticano ·

Correndo insieme senza lasciare indietro nessuno

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05 settembre 2020

«Portate avanti questo modo di vivere lo sport. Continuate così!». È con l’incoraggiamento appassionato di Papa Francesco che l’esperienza inclusiva e solidale di “We Run Together” prosegue ora nella quotidianità degli sportivi, campioni e amatori, olimpionici e disabili fisici e mentali: tutti con la stessa dignità.

Sabato mattina, 5 settembre, Francesco ha incontrato una rappresentanza dei protagonisti dell’asta sportiva di beneficenza che è stata lanciata da lui stesso il 20 maggio scorso, con un’udienza e un videomessaggio. Sono stati raccolti 100.000 euro. All’iniziativa hanno partecipato oltre 150 atleti, molti dei quali con disabilità, e numerose squadre e società sportive internazionali. Il Papa ha donato quattro oggetti sportivi per l’asta. L’obiettivo dell’iniziativa è stato raccogliere fondi ma anche testimoniare la possibilità di uno sport che sia davvero solidale e inclusivo.

All’udienza erano presenti sei protagonisti dello sport che hanno sostenuto personalmente l’asta solidale: Nicole Orlando, atleta con la sindrome di Down, più volte campionessa del mondo di atletica; Daniele Cassioli, atleta non-vedente, 25 volte campione del mondo di sci nautico; Monica Contrafatto, atleta con amputazione a una gamba in seguito a un attentato in Afghanistan; Valerio Aspromonte e Carolina Erba (con il loro bambino, Leone, 3 anni), campioni olimpici e mondiali di scherma che per “We Run Together” hanno aperto la porta di casa a una famiglia di Bergamo. Con loro anche Manuela Olivieri, moglie di Pietro Mennea, figura emblematica dei valori sportivi, morto nel 2013.

Il Papa ha personalmente ringraziato il personale degli ospedali “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo e “Fondazione Poliambulanza” di Brescia per il loro servizio, in prima linea, nella lotta contro il covid 19. A rappresentare queste due comunità all’udienza erano presenti per l’ospedale bergamasco il direttore generale Maria Beatrice Stasi, che ha avuto il virus; il direttore sanitario Fabio Pezzoli, che ha seguito ogni fase di attività dell’unità di crisi ed è sicuramente un testimone privilegiato per l’attività e per aver a sua volta contratto il covid; e Simonetta Cesa, direttore delle professioni sanitarie (infermieri, operatori tecnici e sanitari, personale riabilitativo) e artefice con il suo staff del grande lavoro per allestire i reparti-covid e per la formazione del personale per trattare i pazienti bisognosi di ossigeno. Anche lei ha vissuto personalmente l’esperienza del virus.

A rappresentare l’ospedale bresciano erano presenti il presidente Mario Taccolini; l’infermiera di terapia intensiva Stefania Pace, coordinatrice del servizio infermieristico, che ha lavorato in corsia per tutta l’emergenza ed è in prima linea nell’ordine professioni infermieristiche per far sì che agli infermieri vengano riconosciute più dignità e diritti; e Paolo Terragnoli, direttore del pronto soccorso, presente in ospedale durante l’emergenza 24 ore su 24 per settimane.

Francesco ha ringraziato le realtà che hanno collaborato con Athletica Vaticana nell’iniziativa “We Run Together”: il Cortile dei Gentili (struttura del Pontificio Consiglio della cultura costituita per favorire l’incontro e il dialogo tra credenti e non credenti), le Fiamme Gialle, rappresentate dal comandante Vincenzo Parrinello, e Fidal Lazio con il presidente Fabio Martelli.

Il progetto dell’asta “We Run Together” nasce “in sostituzione” del Meeting inclusivo di atletica (con campioni, disabili fisici, mentali, rifugiati e carcerati) che avrebbe dovuto svolgersi il 21 maggio scorso nel Centro sportivo della Guardia di Finanza a Castelporziano. Rimandato per la pandemia, quel Meeting è stato “sostituito” dall’asta solidale, nella speranza di poterlo ri-organizzare in pista nel 2021.

Sulla stessa linea dei contenuti del Meeting e dell’asta — e cioè la testimonianza di uno stile sportivo solidale e inclusivo, per tutti — è la pubblicazione del libro Mettersi in gioco che raccoglie i pensieri di Papa Francesco sullo sport. Edito dalla Libreria Editrice Vaticana, con il patrocinio di Athletica Vaticana, il volume sarà presentato lunedì 7 settembre, alle 11.30, nello stadio delle Terme di Caracalla.

Papa Francesco ha personalmente consegnato agli atleti e ai rappresentanti degli ospedali lombardi una copia del libro proprio come segno di ringraziamento per aver sostenuto l’iniziativa di beneficienza ma anche come testimonianza per rilanciare uno sport che sia davvero inclusivo e solidale per tutti.