· Città del Vaticano ·

Caritas internationalis

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Un sito alla settimana

08 settembre 2020

In primo piano l’emergenza in corso in Libano. Inaugurato nel 2000 il sito internet di Caritas internationalis, pubblicato in tre lingue, è stato riprogettato più volte fino a raggiungere oggi in media cinquantamila utenti mensili da oltre 200 Paesi. I maggiori visitatori provengono da Stati Uniti, Messico e Spagna. L’abbraccio della confederazione di 162 organismi caritativi, nata nel 1951, di cui è “competente” il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, non ha confini e si estende ai cinque continenti in una organizzazione capace, al sorgere di una crisi, di essere tempestivamente in campo vicino ai più fragili. Come ha sottolineato Papa Francesco nell’udienza del 27 maggio 2019 ai partecipanti alla XXI assemblea generale di Caritas internationalis: «Se guardassimo alla carità come a una prestazione, la Chiesa diventerebbe un’agenzia umanitaria e il servizio della carità un suo “reparto logistico”. Ma la Chiesa non è nulla di tutto questo, è qualcosa di diverso e di molto più grande: è, in Cristo, il segno e lo strumento dell’amore di Dio per l’umanità e per tutto il creato, nostra casa comune». Una delle pagine più visitate di caritas.org è un articolo pubblicato nel 2016 che contiene dieci domande frequenti sulla migrazione. Ed è costantemente fra le tre pagine più lette sul sito.

www.caritas.org

a cura di Fabio Bolzetta