· Città del Vaticano ·

Scuole chiuse, si rischia una catastrofe generazionale

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg

L’allarme dell’Onu per l’emergenza covid-19

05 agosto 2020

«Una catastrofe generazionale» a livello globale. È l’allarme lanciato ieri dal segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, nel presentare un rapporto sull’impatto della chiusura di scuole, istituti e università per oltre un miliardo di studenti in almeno 160 paesi e per oltre 40 milioni di bambini che hanno perso la possibilità di frequentare le scuole dell’infanzia. Il numero uno dell’Onu ha invitato i responsabili politici di tutti i paesi a dare priorità alla riapertura delle loro scuole non appena avranno controllato la trasmissione locale del coronavirus, avvertendo sulle gravi ripercussioni di chiusure prolungate sulle giovani generazioni. «Viviamo in un momento decisivo per bambini e giovani in tutto il mondo. Le decisioni che i governi e i partner prendono ora avranno un effetto duraturo su centinaia di milioni di ragazzi, nonché sulle prospettive di sviluppo dei paesi per decenni», ha dichiarato Guterres in un video messaggio pubblicato su twitter.

Secondo l’analisi dell’Onu, il mondo stava già vivendo una «crisi educativa» prima della pandemia, con oltre 250 milioni di bambini in età scolare nei paesi in via di sviluppo che non frequentavano le lezioni e con solo un quarto degli studenti delle scuole secondarie che portavano a termine gli studi. «Ora stiamo affrontando una catastrofe generazionale che potrebbe sprecare un incalcolabile potenziale umano, minare decenni di progressi e aggravare disuguaglianze radicate», ha avvertito Guterres.