· Città del Vaticano ·

Rescriptum ex audientia Ss.mi circa la giurisdizione dei patriarchi cattolici orientali sulla Penisola arabica

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06 agosto 2020

Tenuto conto delle prerogative storiche della giurisdizione dei Patriarchi Cattolici Orientali nella Penisola Arabica, su loro espressa richiesta e in vista di un maggior bene spirituale per i loro fedeli,

dopo aver sottoposto ad approfondita e prolungata riflessione la materia, regolata finora dal Rescriptum ex Audientia Ss.mi del 6 marzo 2003, confermato dal Rescriptum ex Audientia Ss.mi dell’8 aprile 2006, nell’Udienza concessa al sottoscritto Cardinale Segretario di Stato, il giorno 18 maggio 2020,

il Sommo Pontefice Francesco ha disposto quanto segue:

1. si deroga il Rescriptum ex Audientia Ss.mi del 6 marzo 2003, confermato dal Rescriptum ex Audientia Ss.mi dell’8 aprile 2006, per quanto riguarda i Patriarchi Cattolici Orientali. In pari tempo, si estende la giurisdizione di tutti e soli i Patriarchi Cattolici Orientali sull’intera Penisola Arabica (Vicariati Apostolici dell’Arabia del Nord e dell’Arabia del Sud);

2. la cura pastorale dei fedeli orientali sui quali essi esercitano la giurisdizione si svolgerà in coordinamento con i Vicari Apostolici;

3. Salvo le prerogative dei Rappresentanti Pontifici, i Vicari Apostolici sono i rappresentanti della Chiesa cattolica presso le Autorità politiche dei rispettivi Paesi e ad essi, in questo ambito, i Patriarchi Orientali faranno riferimento;

4. in deroga al can. 85 § i del cceo, l’eventuale erezione di nuove circoscrizioni ecclesiastiche da parte dei Sinodi delle Chiese Patriarcali sui iuris sarà sottoposta alla previa autorizzazione della Sede Apostolica. Tale deroga è stabilita per cinque anni, dopo i quali verrà riesaminata;

5. il Rescriptum ex Audientia Ss.mi del 6 marzo 2003, confermato dal Rescriptum ex Audientia Ss.mi dell’8 aprile 2006 rimane in vigore per tutti i fedeli orientali che non appartengono alle Chiese Patriarcali sui iuris presenti nella Penisola Arabica.

Il presente Rescriptum sia promulgato tramite pubblicazione su «L’Osservatore Romano» entrando in vigore il 6 agosto 2020 e quindi pubblicato su Acta Apostolicae Sedis.

Dal Vaticano, 22 luglio 2020

Pietro Card. Parolin
Segretario di Stato di Sua Santità