· Città del Vaticano ·

Il Papa prega per i lavoratori del mare

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Nell’intenzione per il mese d’agosto

05 agosto 2020

Una vita aspra, fatta di fatica e di lontananze, spesso di pericoli e di sfruttamento. Nel centesimo anniversario dell’Apostolato del mare – Stella Maris, il video della rete mondiale di preghiera del Papa per il mese di agosto è dedicato al mondo dei marittimi. Una sequenza di immagini con scene di lavoro nei pescherecci, nei porti, nei grandi bastimenti, tra mari in tempesta e faticose operazioni di carico e scarico merci, viene drammaticamente accostata a figure di familiari che attendono con ansia sulla riva il ritorno di una nave partita chissà quanti mesi prima.

Il breve filmato — diffuso nel pomeriggio di martedì 4 — ha un respiro che abbraccia l’intero pianeta, occupandosi di un complesso di attività umane nel quale si dimostra chiaramente come tutto sia “interconnesso”. Papa Francesco invita a pregare «per tutte le persone che lavorano e vivono del mare, compresi marinai, pescatori e le loro famiglie», ricordando come la loro vita sia «molto dura», segnata, per molti, dalle piaghe dello sfruttamento e dell’abuso. L’attività dei marittimi, infatti, sottolinea il Pontefice, «a volte è caratterizzata dal lavoro forzato o dall’essere abbandonati in porti lontani», spesso è complicata dalla «concorrenza della pesca industriale» e dall’«inquinamento». Eppure si tratta di un lavoro prezioso: «Senza i marittimi — dice Francesco — in molte zone del mondo si soffrirebbe la fame».

Il filmato — diffuso, come di consueto, attraverso il sito internet www.thepopevideo.org e tradotto in nove lingue — è stato creato e prodotto dalla Rete mondiale di preghiera del Papa in collaborazione con l’agenzia La Machi e il Dicastero per la comunicazione.

Il video