· Città del Vaticano ·

Vertice Roma-Parigi sull’immigrazione

Operazioni di salvataggio di migranti al largo di Lampedusa (Ansa)

Sì del Senato al processo per l’ex ministro dell’Interno Salvini per la vicenda Open Arms

31 luglio 2020

Ancora sbarchi in Italia, mentre aumentano anche le positività al covid-19 tra i migranti. Almeno 131 ospiti di un centro nel Trevigiano e 28 nell’Agrigentino sono risultati positivi. Alarm Phone segnala, intanto, 24 dispersi dopo un naufragio davanti alle coste tunisine.

Altri sei migranti sbarcati nei giorni scorsi lungo le spiagge del sud della Sardegna sono risultati positivi. La conferma è arrivata ieri, quando sono pervenuti i risultati sui tamponi effettuati a tutti gli algerini arrivati nell’isola. Sono oltre cento i migranti sbarcati da domenica.

Proprio il contrasto all’immigrazione irregolare e alle organizzazioni che sfruttano il traffico di migranti saranno al centro dell’incontro — che si terrà, oggi, al Viminale — tra il ministro dell’Interno italiano, Luciana Lamorgese e il ministro dell’Interno francese, Gerald Darmanin. Tra i temi all’ordine del giorno anche la cooperazione transfrontaliera e la collaborazione sia a livello bilaterale sia a livello europeo.

E dopo il boom di sbarchi di luglio (6.500 sbarchi, la metà dell’intero 2020), il ministro degli Esteri italiano, Luigi di Maio, ha convocato l’ambasciatore della Tunisia per chiedere ogni misura necessaria a contrastare le partenze illegali e l’accelerazione dei rimpatri. L’ambasciatore tunisino ha riferito che dal 6 agosto riprenderanno i rimpatri dei tunisini per via aerea (80 rimpatri a volo). A ciò si aggiunge, come appreso da Tunisi, che proprio in queste ore il governo tunisino ha disposto il trasferimento di due pattugliatori al largo di Sfax al fine di arginare ulteriori partenze. Intanto anche la Commissione europea si è detta pronta ad aiutare l’Italia, sollecitando gli Stati membri ad accogliere i migranti salvati in mare.

Ieri, intanto, il Senato ha autorizzato il processo all’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per la vicenda della nave Open Arms. I favorevoli all’autorizzazione sono stati 149, i contrari 141, con un astenuto.

I fatti risalgono all’agosto 2019, quando la nave dell’ong rimase 20 giorni in mare con 1.64 migranti a bordo. Il procedimento a carico del leader della Lega è per plurimo sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio.