· Città del Vaticano ·

Quando lo sport è sorriso e incontro

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Prosegue l’asta solidale We Run Together sostenuta dal Papa

21 luglio 2020

Dev’essere davvero speciale il sorriso di Sara Vargetto se anche Papa Francesco, appena l’ha vista il 20 maggio scorso, le ha dato l’“incarico” non solo di essere la “mascotte” di Athletica Vaticana ma anche di portare gioia a tutti, proprio con quel sorriso. Con una particolarità: Sara ha 12 anni e una malattia autoimmune che le crea serissimi problemi a camminare. Ma a scoraggiarsi e a chiudersi in casa non ci pensa proprio. E neppure a perdere il sorriso. E così sfreccia, con la sua sedia a rotelle, sulle strade di ogni possibile gara podistica — a spingerla, a turno, sono decine di donne e uomini che condividono la “cultura del sorriso” — e sui parquet del campionato italiano giovanile di basket in carrozzina.

Per questo suo stile di vita Sara Vargetto non poteva proprio mancare tra i protagonisti dell’asta solidale We Run Together (www.charitystars/WeRunTogether), sostenuta da Papa Francesco (anche con alcuni oggetti personali) a favore del personale degli ospedali di Bergamo e Brescia. Oltretutto, appunto, c’era anche Sara, il 20 maggio, quando il Pontefice, nella sua Biblioteca privata, ha lanciato il progetto facendo riferimento direttamente proprio a lei nel suo discorso.

E proprio Sara testimonia che con l’asta We Run Together, iniziata l’8 giugno, non si stanno solo raccogliendo fondi (al momento circa 85.000 euro), ma si sta anche suggerendo la possibilità di “ripartire” attraverso l’essenza dello sport che è inclusione, rispetto, solidarietà. Lo stanno testimoniando insieme campioni olimpici e atleti con disabilità, “tutti con la stessa dignità” come ha affermato il Papa.

E intanto nel settimo e penultimo lotto dell’asta — da mercoledì 22 a venerdì 31 luglio — scende in campo per We Run Together il Comitato olimpico internazionale che ha messo a disposizione la medaglia commemorativa per i 125 anni, con una lettera di adesione del segretario generale Christophe De Kepper. Inoltre, nella prospettiva della “cultura dell’incontro” sostenuta da Papa Francesco, sarà possibile condividere un fine settimana, anche di allenamenti, nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Predazzo con i campioni, tra cui Dorothea Wierer, e i tecnici dello sci nordico. Mentre Roberto Di Donna, campione olimpionico di tiro ad Atlanta 1996, preparerà una cena dopo una sessione di allenamento nel poligono della sua Verona e donerà la propria maglietta olimpica autografata.

Sempre di Olimpiadi si parla con Niccolò Campriani che di titoli ai giochi ne ha vinti ben tre: da lui il guanto per sostenere la carabina utilizzato per l’oro a Rio de Janeiro nel 2016. E dall’Olimpiade brasiliana arrivano anche le scarpe ufficiali di rappresentanza della nazionale italiana, indossate nella cerimonia di apertura e autografate dal canottiere Matteo Lodo che in quella edizione vinse la medaglia di bronzo. Ottenne, invece, l’argento nel judo Odette Giuffrida che ha messo a disposizione il proprio judogi autografato.

Andrea Minguzzi, oro nella lotta ai giochi olimpici di Pechino nel 2008, ha donato il suo storico body da gara autografato. E di grande valore sono i karategi con le firme dei più volte campioni del mondo di karate Stefano Maniscalco e Luigi Busà. Mentre il canottiere Samuele Burgo ha donato gli occhiali da gara e lo zainetto utilizzati nel 2019 per la qualificazione olimpica e per i campionati del mondo.

Infine, a “sostenere” Sara Vargetto — che dona la sua canottiera del team Giovani & Tenaci del campionato nazionale giovanile in carrozzina — ci sono tre atleti del basket paralimpico: Chiara Coltri e Giulio Maria Papi con le magliette della nazionale italiana indossate agli Europei del 2015. E il capitano della nazionale, Simone De Maggi, che ha messo a disposizione la canottiera, autografata, dello storico team cestistico di Cantù.

Intanto fino a venerdì 24 luglio sono online anche i protagonisti dell’atletica internazionale: Sebastian Coe, Blanka Vlašić, Mary Keitany, Katerina Stefanidi, Sandi Morris, Noah Lyles, Thiago Braz da Silva, Stefano Baldini, Fabrizio Donato, Antonella Palmisano, Davide Re, Larissa Iapichino, don Vincenzo Puccio e Oney Tapia.

I media vaticani continuano ad accompagnare l’asta We Run Together, che andrà avanti fino all’8 agosto, con servizi e interviste esclusive agli atleti. Per informazioni: www.athleticavaticana.org.

di Giampaolo Mattei