· Città del Vaticano ·

Libano: mezzo milione di bambini alla fame

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Allarme delle ong a causa della crisi economica

30 luglio 2020

Circa mezzo milione di bambini libanesi, siriani, palestinesi e di altre nazionalità rischiano la fame nella zona della capitale Beirut a causa della perdurante crisi economica, la peggiore in Libano degli ultimi 30 anni. A denunciarlo sono diverse ong attive nel paese del Medio oriente e impegnate nella difesa dei diritti umani.

In un rapporto le ong hanno documentato che 910.000 persone che vivono a Beirut e dintorni «non sono più in grado di soddisfare le esigenze primarie». Metà di queste sono minori. «Vedremo bambini morire di fame già prima della fine di quest’anno» hanno dichiarato alla Reuters i rappresentanti delle ong.

Com’è noto, il Libano sta attraversando una crisi difficilissima, che non è solo economica, ma anche politica e sociale. Il potere di acquisto delle famiglie si è ridotto sensibilmente negli ultimi anni. Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Beirut nei mesi scorsi per protestare contro il carovita e la corruzione nella politica.

Intanto, a Beirut e in altre zone del Libano aumentano i black out elettrici prolungati dovuti alla crescente mancanza di carburante per alimentare le centrali elettriche del Paese. I media riferiscono che ieri per alcune ore si è verificata per la prima volta una interruzione delle connessioni alla rete Internet nel centro di Beirut.