· Città del Vaticano ·

L’Europarlamento respinge i tagli al bilancio

La seduta del parlamento europeo (Reuters)

Previsti dal Recovery fund

24 luglio 2020

L’accordo sul Recovery fund raggiunto dai leader europei al termine del vertice-maratona della scorsa settimana a Bruxelles è una «mossa storica», ma i tagli al bilancio Ue 2021-2027 sono «inaccettabili». Lo ha indicato ieri la maggioranza dell’Europarlamento.

Davanti alla plenaria, i presidenti del Consiglio europeo e della Commissione Ue, Charles Michel e Ursula von der Leyen, hanno difeso il pacchetto adottato dai capi di Stato e di Governo per risollevare l’economia dalla crisi del covid-19. Ma gli eurodeputati hanno ribadito le loro linee rosse, facendo capire che l’esame della proposta di bilancio da parte dell’Assemblea non sarà una passeggiata. Agli europarlamentari, Michel ha osservato che l’intesa raggiunta rappresenta un segnale di «fiducia, robustezza e solidità», da cui emerge un’Europa «presente e in piedi», in grado di compiere una «rivoluzione copernicana».

Il presidente della Commissione Ue ha parlato di risposta europea «per evitare gli errori del passato». Ma ha riconosciuto che il il bilancio Ue è una «pillola amara da ingoiare». Perchè se è vero che ci sono stati tagli anche significativi ai singoli capitoli di spesa, è altrettanto vero che i soldi del Recovery costituiscono una cospicua compensazione.

Inoltre, non bisogna dimenticare che dal bilancio Ue dovranno arrivare i soldi necessari per rimborsare i finanziamenti destinati al Recovery fund. Argomenti che non hanno convinto i rappresentanti del Parlamento europeo. I quali, hanno approvato con 465 voti a favore, 150 contrari e 67 astensioni, una risoluzione dove hanno affermato che le priorità a lungo termine dell’Unione europea, come il Green Deal e l’Agenda digitale, sono a rischio.

L’Europarlamento, pur riconoscendo la portata dello strumento di rilancio da 750 miliardi, si è rammaricato dei «consistenti tagli» apportati alla componente dei sussidi e ha chiesto una revisione del progetto di bilancio 2021-2027 da 1.074 miliardi. A favore del testo hanno votato Ppe, S&D, Renew Europe, Verdi e Gue, con pochi franchi tiratori. La risoluzione ha però diviso l’alleanza di centrodestra italiana. Forza Italia l’ha sostenuta insieme al Pd e al M5S, mentre Lega e Fratelli d’Italia si sono astenute.

Ai duri interventi degli esponenti delle destre sovraniste europee ha ribattuto Michel, affermando di avere «sentito gli eccessi e le frasi diciamolo un pò miserabili dei partiti estremisti». «Voi — ha aggiunto — scegliete il ripiegamento su voi stessi, l’odio, la separazione ed il rifiuto. Noi scegliamo la tolleranza, l’apertura e l’unità. E’ un giorno triste per voi, ed un giorno felice per l’Europa e per gli europei».

Ma il percorso del Recovery fund e del bilancio Ue e appena iniziato: il primo dovrà ottenere l’approvazione di alcuni Parlamenti nazionali, il secondo quello dell’Europarlamento. Con l’obiettivo che entrambi possano essere pienamente operativi a inizio del prossimo anno.

In una nota, il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha appoggiato «la determinazione dei leader europei» a raggiungere un accordo sul Recovery fund.