· Città del Vaticano ·

Spiragli di dialogo nello Yemen

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Annunciato il cessate il fuoco tra governo e separatisti del sud

23 giugno 2020

La coalizione militare internazionale a guida saudita in Yemen ha annunciato oggi un cessate il fuoco tra il governo yemenita e le formazioni dei ribelli separatisti del sud del Paese che avevano dichiarato l’autogoverno dopo una serie di conquiste militari. Il portavoce della coalizione, Turki Al-Maliki, ha dichiarato che il governo yemenita, sostenuto dall’Onu e da Riad, e le formazioni separatiste «terranno nuovi colloqui in Arabia Saudita per discutere della tregua».

L’annuncio è arrivato dopo che, nel fine settimana scorso, i separatisti hanno preso il controllo dell’isola di Socotra, situata vicino alle rotte marittime strategiche e famosa per la sua biodiversità, dopo aver espulso le forze governative. «La coalizione accoglie con favore la risposta del governo legittimo dello Yemen e del Consiglio di transizione meridionale (le formazioni separatiste, ndr) alla richiesta di un cessate il fuoco globale e di una riunione da convocare nel regno» ha detto il portavoce Maliki in una dichiarazione diffusa sui media statali.

È ancora presto per dire se il cessate il fuoco sarà un passo in avanti concreto per mettere fine a un conflitto che dura ormai da quasi cinque anni e che ha provocato conseguenze disastrose sul piano umanitario. Va detto che i separatisti del sud e il governo yemenita del presidente Hadi sono teoricamente alleati nella lotta contro i ribelli huthi. Lo scontro tra essi rappresenta una «guerra all’interno di una guerra» estremamente dannosa nel paese più povero della penisola arabica. Il sud era un paese indipendente prima dell’unificazione nel 1990; il sentimento separatista rimane forte. Il Consiglio di transizione meridionale ha dichiarato l’autogoverno il 26 aprile scorso, accusando il governo del presidente Hadi di non aver adempiuto ai suoi doveri. Alla fine del 2019, era stato raggiunto un accordo per una ripartizione dei poteri nel sud del Paese. Tuttavia, l’intesa finora è rimasta soltanto sulla carta.

Come detto, lo scontro tra governo e separatisti rientra in un conflitto più vasto che deve opporsi la coalizione a guida saudita e i ribelli huthi. Proprio oggi la coalizione ha detto di aver intercettato tre missili lanciati dal territorio yemenita contro l’Arabia Saudita. Poco dopo i ribelli huthi hanno rivendicato il lancio.