· Città del Vaticano ·

Non si ferma la protesta negli Stati Uniti

La protesta dei democratici al Congresso inginocchiati per ricordare Floyd (Ansa)

Dopo la diffusione di un altro video nel quale un agente bianco uccide un giovane afroamericano

09 giugno 2020

Non si ferma l’ondata di proteste negli Stati Uniti contro la violenza razziale. Un altro video, diffuso nelle ultime ore, riprende l’uccisione, da parte di un agente bianco, di un giovane afroamericano disarmato fermato in New Jersey per eccesso di velocità. Intanto, il presidente Donald Trump è nuovamente intervenuto rilanciando il suo messaggio «Legge e ordine» e criticando i tagli alla polizia recentemente decisi da New York e Minneapolis.

Nel nuovo video — diffuso dalle autorità del New Jersey — un giovane afroamericano, di nome Gordon, 28 anni, che studiava a Poughkeepsie (nello stato di New York), è stato ucciso da un agente bianco, che gli ha sparato sei colpi di pistola. Il giovane era stato fermato per eccesso di velocità. L’episodio risale al 23 maggio. Gordon ha cercato di uscire dalla macchina della polizia; l’agente lo ha invitato più volte a tornare sul mezzo attaccandolo prima con lo spray urticante e poi con la pistola. La recente ondata di proteste è scoppiata da un episodio analogo avvenuto a Minneapolis: un agente bianco ha ucciso, soffocandolo, l’afroamericano George Floyd.

Al Congresso intanto si studiano misure per la riforma della polizia. L’intervento più importante arriva dai democratici, che ieri hanno annunciato alla Camera un pacchetto di riforme dopo aver osservato inginocchiati nell’Emancipation hall 8 minuti e 46 secondi di silenzio, il tempo dell’agonia di Floyd. Tra i punti principali della proposta, la demilitarizzazione della polizia limitando il trasferimento di armi militari ai suoi dipartimenti locali e statali; l’obbligo delle videocamere sul cruscotto delle auto e sul corpo degli agenti; il divieto della stretta al collo (quella che ha ucciso Floyd) e le perquisizioni senza mandato in casi di droga; fine della profilatura razziale; un database nazionale sulla cattiva condotta degli agenti. «Questo momento di angoscia nazionale si sta trasformando in un movimento di azione nazionale mentre gli americani in tutto il Paese protestano pacificamente per chiedere di far cessare l’ingiustizia» ha spiegato la speaker della Camera Nancy Pelosi.

«Ora la sinistra radicale dei democratici vuole togliere i fondi e abbandonare la nostra polizia. Scusate, io voglio legge e ordine» ha replicato il presidente Trump.