· Città del Vaticano ·

Il valore del multilateralismo

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Settantacinque anni fa la firma della Carta istitutiva delle Nazioni Unite

27 giugno 2020

«La Carta delle Nazioni Unite ha portato regole e speranza in un mondo in rovina. Segniamo l’anniversario di quella pietra miliare mentre le pressioni globali stanno aumentando». Queste le parole usate ieri dal segretario generale dell’Onu, António Guterres, in un video messaggio per celebrare il 75esimo anniversario della firma della Carta dell’Onu (l’accordo internazionale che ha istituito le Nazioni Unite) avvenuta il 26 giugno 1945 a San Francisco da 50 dei 51 paesi membri. Un evento storico che ha segnato l’inizio di una nuova fase nei rapporti internazionali.

«Gli accordi multilaterali del dopoguerra hanno salvato milioni di vite, facendo avanzare la condizione umana e adempiendo al compito di prevenire la terza guerra mondiale» ha aggiunto Guterres. «Ma ci sono state battute d’arresto dolorose, e le realtà di oggi sono proibitive più che mai». Il segretario generale ha sottolineato che l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus ha «toccato tutti, ovunque, precisamente il tipo di sfida globale per la quale sono state fondate le Nazioni Unite». I delegati a San Francisco nel 1945 «dopo aver vissuto una pandemia globale, depressione e guerra, hanno colto l’occasione per piantare i semi di qualcosa di migliore e nuovo, oggi dobbiamo fare lo stesso. Per raggiungere quel momento spartiacque dobbiamo reinventare il multilateralismo, e garantire che una governance globale efficace sia una realtà quando è necessaria» ha ribadito.

Il segretario generale si è poi detto «ispirato» da tutto quello che è stato «costruito e realizzato in 75 anni». Ora «è il momento di perseverare, andare avanti, perseguire i nostri obiettivi, mostrare responsabilità per il nostro mondo e prenderci cura gli uni degli altri».