· Città del Vaticano ·

Dall’Onu un messaggio per la salvaguardia della biodiversità

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05 giugno 2020

«È il momento della natura». Questo lo slogan della giornata mondiale dell’ambiente, che ci celebra oggi, 5 giugno. Un evento globale, promosso dalle Nazioni Unite allo scopo di sensibilizzare la società civile sui temi del riscaldamento globale, del rispetto delle biodiversità. Proteggere l’ambiente significa proteggere l’umanità.

Quest’anno la giornata è dedicata in particolare al rispetto della biodiversità. Oggi circa un milione di specie animali e vegetali (su un totale stimato di circa 8,7 milioni) rischiano di scomparire. «La biodiversità — spiegano le Nazioni Unite — riguarda ogni aspetto della salute umana, fornendo aria e acqua puliti, cibi nutrienti, fonti di medicina, resistenza naturale alle malattie e mitigazione dei cambiamenti climatici. La modifica o la rimozione di un elemento di questa rete influisce sull’intero sistema di vita e può produrre conseguenze negative».

L’attuale pandemia di coronavirus ci sta dando un insegnamento importante: «Quando distruggiamo la biodiversità, distruggiamo il sistema che supporta la vita umana. Oggi si stima che, a livello globale, circa il 75 per cento di tutte le malattie infettive emergenti nell’uomo sono zoonotiche, cioè trasmesse alle persone dagli animali».

Negli ultimi 150 anni — dice ancora l’Onu, presentando la giornata — «la copertura della barriera corallina viva è stata ridotta della metà, entro i prossimi 10 anni una specie su quattro conosciuta potrebbe essere stata spazzata via dal pianeta e ci vorrebbero 1,6 terre per soddisfare le richieste che gli umani fanno alla natura ogni anno».

Per tutelare la biodiversità, invertire il degrado del suolo, adattarsi al cambiamento climatico, salvaguardare i mari e promuovere sistemi alimentari sostenibili, il Fondo mondiale per l’ambiente ha deciso di finanziare programmi della Fao a favore di 30 paesi.

Sono molte le voci della politica che hanno espresso sostegno alla iniziativa dell’Onu. Il presidente del Parlamento Ue David Sassoli ha dichiarato: «Siamo sull’orlo di un disastro climatico. Anche nei tempi drammatici in cui viviamo, le enormi sfide ambientali che affrontiamo devono essere al centro della nostra azione politica. Non possiamo tornare indietro sugli obiettivi e le ambizioni del Green Deal dell’Ue». Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, è intervenuto questa mattina sottolineando il legame imprescindibile tra natura e vita. «Le recenti drammatiche vicende che toccano tutto il nostro pianeta ci impongono di prendere atto del legame imprescindibile che esiste tra l’equilibrio della natura e la nostra sopravvivenza» ha detto il capo dello Stato: «Proteggere e ripristinare la biodiversità vuol dire valorizzare la vita».