· Città del Vaticano ·

A New Delhi il primato dei contagi in India

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Intensificati i controlli a Pechino

25 giugno 2020

La megalopoli New Delhi registra un altro triste record, attestandosi come la città indiana con più casi di covid-19 dopo aver superato Mumbai, dove il 9 giugno scorso i contagi erano già superiori a quelli di Wuhan, epicentro della pandemia in Cina. Ad oggi le autorità locali di Delhi segnalano 70.390 casi e circa 2.365 decessi dal primo caso diagnosticato il 2 marzo. A Mumbai invece si rilevano 862 contagi in meno, mentre le vittime sono 3.964. Intanto l’India segnala 16.922 nuovi contagi, il dato più alto mai registrato sinora, facendo così salire a 473.105 il totale delle persone infettate. I dati sono stati divulgati dal ministero della Sanità. In tutto il Paese si contano anche altri 418 decessi e il bilancio sale a 14.894 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. L’India — quarto Paese al mondo per contagi dopo Stati Uniti, Brasile e Russia — a fine maggio ha superato la Cina per il bilancio delle vittime.

Dati gli ultimi aggiornamenti sui contagi, la governatrice del West Bengala, Mamata Banerjee, ha deciso di prolungare il lockdown nel suo Stato di un altro mese, ossia fino al 31 di luglio. Il West Bengala ad oggi conta quasi 15.000 casi.

Anche Pechino stringe sulle misure mirate di prevenzione. Il ministero cinese dei Trasporti ha intensificato i controlli sui viaggiatori che lasciano la capitale, proibendo l’accesso alle stazioni ferroviarie a chi presenti codici sanitari anomali o non sia in possesso di un certificato che attesti la negatività all’acido nucleico per il nuovo coronavirus negli ultimi sette giorni.

In Giappone, nel frattempo, si assiste a un’impennata di contagi. Nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 86 nuovi casi, il numero più alto da metà maggio, quando il governo ha revocato il lockdown in 39 delle 47 prefetture. Circa 55 dei nuovi casi sono stati rilevati a Tokio e 12 nella vicina prefettura di Saitama.