· Città del Vaticano ·

Un supereroe chiamato Gaspare

Particolare dalle tavole di Luca Cristantielli

Nei volumi a fumetti dedicati al santo di Sonnino

08 maggio 2020

Il mondo ha bisogno di eroi. Si rassegni Bertold Brecht, ovunque egli si trovi. Il successo dei film del Marvel Cinematic Universe e del DC Extended Universe dimostra che milioni di persone nel mondo sono alla ricerca di modelli che incarnino quanto di più bello, buono e giusto ci sia nell’essere umano. Basti un dato: con i suoi due miliardi e 790 milioni di dollari il film Avengers: Endagame è la pellicola che ha incassato di più nella storia del cinema. Lontani dagli dèi pagani delle favole antiche, Iron Man, Capitan America, come Superman, Batman e Wonder Woman, sono tutte felici creazioni di disegnatori e fumettisti.

Come si sta muovendo la Chiesa cattolica? Una risposta convincente viene dai missionari del Preziosissimo Sangue. La congregazione religiosa ha investito in un nuovo progetto editoriale volto a portare la storia di san Gaspare del Bufalo ai più piccoli. Si tratta di San Gaspare – Le storie, una serie di quattro fumetti (Editore PM, 5 euro ogni volume) ispirati agli scritti e alle biografie del fondatore. La mano è quella di Luca Cristantielli, da anni vicino ai sacerdoti bufalini e profondo conoscitore della spiritualità, tanto da giocare con la sua stessa creazione. Alcuni dei personaggi secondari della storia infatti hanno il volto di seminaristi e presbiteri attualmente attivi nelle varie comunità. Ogni volume quindi è una caccia al tesoro per riconoscere tutti gli animatori presenti nel testo.

«Nel corso dei miei studi ho cercato di amalgamare le influenze dei Manga, del fumetto francese, dei Comics americani. Qui ho tenuto conto del diverso target di lettori e del carattere biografico della storia — spiega il disegnatore — Un fumetto storico è molto difficile da disegnare e soprattutto da raccontare: ho dovuto gestire storia e dialoghi rimanendo coerente con la vita di san Gaspare. Alla fine il prodotto finale è risultato talmente buono che è stato stampato perfino in Polonia. E di questo devo ringraziare i missionari del Preziosissimo Sangue che hanno creduto in me, soprattutto don Simone Masone». Cartoni animati, videogiochi, smartphone; c’è ancora spazio per i fumetti nella giornata di bambini e ragazzi? «Solo se continua a conservare le sue peculiarità — ha concluso Cristantielli — Con l’arrivo dei tablet c’è chi ha proposto esperimenti come motion-comics, ma secondo me non hanno senso né successo. Si leggeranno sempre più fumetti su smartphone, ma la struttura difficilmente cambierà».

L’impegno che i missionari del Preziosissimo Sangue profondono nella pastorale giovanile è noto. Ragazze e ragazzi vengono intercettati nel corso delle decine di missioni organizzate in tutta Italia. Stabilito il contatto, si invitano a ritiri spirituali di tre giorni per conoscere il carisma dell’ordine e discernere la propria vocazione nel mondo. Una volta all’anno vengono radunati tutti in un unico grande convegno di cinque giorni, che negli ultimi anni è ospitato nella Fraterna Domus di Sacrofano. Ad oggi l’ordine missionario può contare su una squadra di volontari laici che accompagnano i pellegrinaggi fornendo l’aiuto necessario a potenziare l’azione evangelizzatrice. E non è raro che alcuni di loro finiscano per intraprendere il percorso verso il sacramento dell’Ordine.

L’idea di editare la vita di san Gaspare a fumetti risponde all’esigenza di incuriosire i bambini, ma non è del tutto nuova. In continuità con la grande tradizione della Chiesa di educare con le storie dei santi, i missionari hanno già provato a ricordare il fondatore con i disegni nel 1985. I lavori di Cristantielli però si ispirano ai Manga giapponesi, arricchiti dall’introspezione tipica della cultura europea. Come ha spiegato il responsabile del progetto, don Giacomo Manzo. nell’introduzione del primo volume. «Il mondo dei fumetti si è evoluto e trasformato sia in Europa come negli Stati Uniti e in Giappone. Così anche noi abbiamo deciso di stare al passo coi tempi e con le novità più affascinanti dell’arte del disegno — ha scritto il sacerdote — Sono stati realizzati nove episodi, che mettono in luce tutte e nove le caratteristiche del frutto dello Spirito Santo di una vita in relazione con Gesù: umiltà, mitezza, fedeltà, bontà, benevolenza, magnanimità, pace, gioia e amore».

di Mirko Giustini