· Città del Vaticano ·

Per ripartire dallo sport e dagli oratori

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Seminario on line con Scholas occurrentes

09 maggio 2020

La pandemia impedisce di vivere una vita normale ma, allo stesso tempo, “sfida” a lavorare con nuove risorse e sguardi: con questo obiettivo la fondazione pontificia Scholas occurrentes ha organizzato, lunedì 11 maggio, alle 16, il terzo Cyber incontro dei giovani dei cinque continenti.

«Papa Francesco, ci invita oggi a unirci in un “patto educativo” con politici, bambini, genitori, atleti per un’educazione che abbia senso» spiega il direttore mondiale di Scholas, Enrique Palmeyro. Del resto, lo sport rappresenta, nel quadro educativo di Scholas, uno strumento prezioso per aprire nuovi orizzonti esistenziali e creare nuovi modelli di educazione.

All’incontro di lunedì parteciperanno, tra gli altri, l’ex pugile Roberto Cammarelle, membro della giunta del Comitato olimpico italiano (Coni), gli ex calciatori Gianluca Zambrotta e Filippo Galli, l’ex cestista Raffaella Masciadri, presidente della commissione nazionale atleti del Coni, il giornalista Gianfranco Coppola, Vito Di Gioia, segretario del settore giovanile e scolastico della Federazione italiana gioco calcio, e Caterina Gozzoli, coordinatore scientifico dell’Università Cattolica per lo sport.

Intanto il 7 maggio Scholas occurentes ha partecipato al seminario on line organizzato dalla fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, proprio per discutere sul futuro delle attività motorie, con uno sguardo anzitutto agli oratori. Tra gli intervenuti, il ministro italiano Vincenzo Spadafora, che ha rimarcato l’importanza della formazione, e il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Il Pontificio Consiglio della cultura e il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita erano presenti con monsignor Melchor Sánchez de Toca e don Giovanni Buontempo, che sono anche, rispettivamente, presidente e assistente spirituale di Athletica Vaticana.