· Città del Vaticano ·

Laudato si’ per le nostre sorelle api

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Il 20 maggio è la giornata mondiale

19 maggio 2020

Pubblichiamo un articolo redatto dal Ministero dell’agricoltura, della silvicoltura e dell’alimentazione sloveno.

Le api, la più famosa delle quali è l'ape da miele, queste piccole creature simboliche, sinonimo e misura di diligenza, sono molto più di semplici lavoratrici instancabili. Con la loro attività impollinatrice preservano l'equilibrio della natura. Sono spesso causa dell'incrocio fra piante non correlate e quindi della riproduzione e della biodiversità di molte specie di piante coltivate e selvatiche. Gli impollinatori sono anche un buon indicatore biologico delle condizioni ambientali. Osservando il loro sviluppo e il loro stato di salute, possiamo identificare le anomalie nell'ambiente e pianificare delle misure di risanamento. Negli ultimi anni le api sono sempre più minacciate, come anche tutti gli altri impollinatori. I fenomeni climatici estremi, dovuti al riscaldamento ambientale, li stanno spingendo verso l'estinzione. L'umile sorella ape, da sempre assistente disinteressata della specie umana, ora più che mai, ha bisogno del nostro sostegno, per cui sta a noi aiutarla.

La Repubblica di Slovenia è stata la promotrice della celebrazione del 20 maggio come Giornata mondiale delle api. Perché siamo consapevoli che senza le api e gli impollinatori oggi non saremmo in grado di apprezzare la varietà e la pienezza dei sapori sui nostri piatti, la rigogliosità dei prati in primavera e l'abbondante ricchezza della natura che ci sostiene. Perché l'apicoltura in Slovenia, con il suo importante contributo alla protezione della natura e della biodiversità, rappresenta anche un elemento di patrimonio culturale estremamente vasto, composto dalla vasta tradizione della nutrita folla di apicoltori sloveni, dedicando da sempre tanto amore e attenzione alle api nella consapevolezza che la nostra sopravvivenza sul pianeta dipende in gran parte anche dalle nostre piccole assistenti. Perché l'organizzazione del settore in Slovenia, l'Associazione degli apicoltori sloveni, vanta una lunga tradizione e una presenza capillare sul territorio e un contributo inestimabile allo sviluppo del settore dell'apicoltura e alla diffusione delle conoscenze anche fra i più giovani. Siamo lieti del gran numero di apicoltori professionisti e degli appassionati giovani e meno giovani, nonché dell'espansione dell'apicoltura urbana. Perché la Slovenia è la culla dell'apicoltura moderna. La giornata del 20 maggio è stata scelta come giorno dedicato alle api, in quanto data di nascita di Anton Janša, pioniere dell'apicoltura moderna e uno dei più grandi esperti di api. Il primo insegnante di apicoltura moderna al mondo era stato nominato insegnante permanente di apicoltura presso la neofondata Scuola di apicoltura di Vienna dall'imperatrice austriaca Maria Teresa. La sua fama raggiunse l'apice ancora prima della sua morte nel 1773. Dal 1775, tutti gli insegnanti di apicoltura statali dovevano insegnare l'apicoltura seguendo il suo metodo di insegnamento e i contenuti da lui redatti. Siamo orgogliosi della sua eredità. Perché siamo anche consapevoli che ogni terzo boccone che mangiamo, in tutto il pianeta, dipende dall'impollinazione. È per questo che le api e gli altri impollinatori rappresentano una risorsa importantissima per l'ambiente e l'economia. Sono loro a mettere cibo sui nostri piatti, rendere autosufficienti i nostri paesi, e di conseguenza garantire la sicurezza alimentare e la sostenibilità dell'agricoltura, d'importanza tanto più cruciale nei tempi e nelle condizioni attuali. Le api e gli altri impollinatori sono anche un'importante fonte di reddito per gli agricoltori e risorsa per l'economia, in quanto mantengono e generano posti di lavoro nell'agricoltura e nelle aree rurali, un aspetto ancora più importante per i paesi in via di sviluppo. Perché la sensibilizzazione, a livello globale, è una delle tante attività che svolgiamo in Slovenia per far comprendere l'importanza delle api e degli altri impollinatori. Lo stato presta particolare attenzione all'apicoltura, destinandovi stanziamenti e risorse nell'ambito delle misure e dei programmi di sostegno all'agricoltura. Perché siamo consapevoli che la promulgazione della Giornata mondiale delle api è un passo importante, anche alla luce dell'impegno condiviso di vari paesi per la protezione delle api e degli altri impollinatori a livello globale. L'intenzione di questo sforzo congiunto è di cercare delle soluzioni a una serie di problemi globali, dalla transizione verso un'agricoltura sostenibile all'eliminazione della povertà e della fame nei paesi in via di sviluppo.

Non da ultimo anche perché gli sloveni amiamo le api. L'aumento del numero degli apicoltori in Slovenia era di oltre il 30% negli ultimi dieci anni, in contrasto al declino negli altri Paesi membri dell'UE. Le nostre arnie, sparse in tutto il paese, sono spesso dei veri e propri capolavori artistici, ed è per questo che la Slovenia ha voluto donare un apiario tradizionale anche al Santo Padre. L'arnia slovena è stata presentata a Papa Francesco dal Ministro dell'agricoltura, della silvicoltura e dell'alimentazione, dott. Aleksandra Pivec il 20 maggio scorso. Con questo atto, abbiamo voluto dare al Papa e alla Santa Sede un messaggio sull'importanza delle api e degli altri impollinatori e sugli sforzi della Slovenia per proteggerli. In tale occasione, abbiamo anche chiesto aiuto al Santo Padre nel trasmettere questo messaggio e sensibilizzare la comunità mondiale, assieme alla richiesta di protezione e di conservazione delle api. Il Papa ha ascoltato attentamente il messaggio della Repubblica di Slovenia e ha espresso la propria consapevolezza dell'eccezionale importanza delle api nella lotta contro la fame e la povertà e per la protezione del nostro ambiente. L'arnia tradizionale slovena con il suo caratteristico arco sulla facciata, oggi fa parte dei giardini papali di Castel Gandolfo. La parte frontale dei singoli alveari sono decorati da pannelli decorati con vari motivi tradizionali: un matrimonio davanti a una chiesa, dei musicisti sloveni davanti a un pagliaio tradizionale, un nonno con i nipoti di fronte a un'arnia o degli apicoltori che raccolgono uno sciame d'api.

La Slovenia vorrebbe che tutto quanto riportato di sopra e ancora di più sia tenuto a mente da tutti coloro che hanno a cuore il nostro pianeta e la vita che esso ospita. Mai prima d'ora nella storia dell'umanità l'uomo aveva avuto un'influenza così forte sul pianeta e sulla sua biosfera. Mentre è vero che, in gran parte, è stato l'uomo a contribuire a tale situazione, resta indubbio anche il fatto che possiamo e dobbiamo perseguire, con le nostre decisioni, delle soluzioni sostenibili.

Laudato si’, creato, per le sorelle api, esempio di servizio incondizionato alla natura e all'umanità.