· Città del Vaticano ·

In preghiera davanti alla Sindone

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg

Nel pomeriggio del Sabato santo una liturgia guidata dall’arcivescovo di Torino in diretta televisiva e sui social media

04 aprile 2020

Sabato santo in preghiera davanti alla Sindone: nel pomeriggio del prossimo 11 aprile, alla vigilia di Pasqua, l’arcivescovo Cesare Nosiglia guiderà — nella cappella della cattedrale di Torino che custodisce il venerato telo — un momento di contemplazione, trasmesso in diretta sia televisiva sia sui canali e sulle piattaforme online.

Lo ha annunciato lo stesso presule oggi, sabato 4, dando appuntamento ai fedeli fra una settimana alle 17 e spiegando che al termine della liturgia, il dialogo e la riflessione continueranno sui social media, con interventi di esperti e voci di “testimoni” del dramma che l’umanità sta vivendo a causa della pandemia provocata dal coronavirus.

Presentandola l’arcivescovo di Torino ha reso noto che l’iniziativa è una risposta alle migliaia di messaggi pervenutigli «da anziani e adulti e giovani, sani e malati», per chiedere «nel momento di grave difficoltà che stiamo attraversando», di poter pregare durante la Settimana santa «davanti alla Sindone, per impetrare da Cristo morto e risorto la grazia di vincere il male».

Il sacro telo, ha aggiunto Nosiglia, «ci ricorda la passione e morte del Signore, ma apre anche il cuore alla fede nella sua risurrezione. Più forte è l’amore. Questo è l’annuncio pasquale» che «riempie il cuore di riconoscenza e di fede». Perché — ha concluso il presule — l’amore di Gesù «che celebriamo durante la Settimana santa è più forte di ogni sofferenza, di ogni malattia, di ogni contagio, di ogni prova e scoraggiamento».