· Città del Vaticano ·

I giovani #pensieriacasa raccolti dalla Quadriennale di Roma

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23 marzo 2020

La valorizzazione del prezioso patrimonio di conoscenza dei giovani artisti e curatori italiani — dando voce ai partecipanti di Q-Rated, un innovativo progetto di formazione dell’ultimo biennio — è l’obiettivo perseguito dalla Quadriennale di Roma più digital. In attesa della Quadriennale d’arte 2020, prevista per il prossimo ottobre al Palazzo delle Esposizioni, la Fondazione ha intensificato le iniziative sui canali social aderendo alla campagna #iorestoacasa. Nel segno della convinta promozione dei talenti dei giovani, ogni giorno, sulle storie di Instagram #pensieriacasa, è previsto un video con brevi filmati di artisti e curatori che riflettono sulla critica situazione attuale attraverso poesie, testi, disegni, pensieri. «È un momento generale di grande mobilitazione e compattamento del mondo della cultura — dichiara Umberto Croppi, presidente di Quadriennale —. Online ognuno condivide le proprie collezioni e Quadriennale vuole fare la sua parte, con inediti percorsi di esplorazione dei materiali del suo archivio, immagini e racconti che ripercorrono la storia dell’arte italiana del Novecento». Dal canto suo Sarah Cosulish, direttore artistico di Quadriennale, nel ricordare il difficile momento che si sta vivendo, sottolinea la ferma determinazione di diffondere «le voci dei giovani artisti e curatori con i quali abbiamo lavorato in questi due anni per continuare a farli conoscere e scoprire come le immagini di chi vive di arte si confrontano con un mondo improvvisamente cambiato». Si tratta dunque di una iniziativa ispirata da lodevoli finalità: promuovere il potenziale creativo dei giovani attraverso precise modalità — restando appunto a casa — che perfettamente si conformano alle direttive miranti a contenere e arginare la diffusione dell’epidemia. Insomma, nonostante tutto, la cultura, con le ricche dinamiche che la caratterizzano, non si ferma. Anzi, continua a procedere ad ampie falcate. (gabriele nicolò).