· Città del Vaticano ·

La Civiltà Cattolica

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Un sito alla settimana

14 gennaio 2020

Da pochi giorni ha compiuto i suoi primi 170 anni. Voluta dal beato Pio IX che il 9 gennaio 1850 ne chiese la fondazione alla Compagnia di Gesù, «La Civiltà Cattolica» prosegue il suo impegno di riflessione anche attraverso le contemporanee strade offerte dalle nuove tecnologie.

«La più antica di tutte le riviste italiane ancora attive» assieme alla pubblicazione cartacea e digitale è presente anche su internet con un sito dedicato e sempre aggiornato e sui principali social media: Facebook, Twitter, Instagram e, tra le prime, su Telegram.

L’edizione cartacea in italiano è pubblicata, in formati diversi, anche in altre quattro lingue: inglese, spagnolo, francese e coreano. «La Civiltà cattolica» si può sfogliare anche in digitale.

I suoi articoli, con uno sguardo sempre più internazionale, sono accessibili anche da una applicazione dedicata a dispositivi mobili come smartphone e tablet ed è possibile l’ascolto audio dei suoi articoli di «cultura, teologia, filosofia, storia, sociologia, economia, politica, scienze, letterature, arte, cinema». Per celebrare i 170 anni è stata appena inaugurata “1850”, una ulteriore newsletter quindicinale con un editoriale in forma di “tweet” (breve ma efficace come il linguaggio diffuso da Twitter, uno dei social media più usati nel mondo dell’informazione) e la proposta di uno sguardo anche su contenuti esterni alla rivista.

Il lavoro redazionale è curato da un “Collegio di scrittori”, da dodici corrispondenti e da una rete di collaboratori, tutti padri gesuiti. Oltre ai quaderni è stata lanciata la collana digitale degli «Accènti», pubblicazioni monografiche, l’ultima diffusa ieri è «Fratellanza» a un anno dal Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune firmato da Papa Francesco con il Grande imam di Al-Azhar, Ahmed Al-Tayyeb.

Come ha scritto Papa Francesco nel chirografo inviato in occasione dei 170 anni e pubblicato sulla copertina dell’ultimo quaderno numero 4069: «Continuate a vivere la dinamica tra vita e pensiero con occhi che ascoltano, sapendo che la “civiltà cattolica” è quella del buon samaritano”(…) “Fate discernimento sui linguaggi, combattete l’odio, la meschinità e il pregiudizio. E soprattutto non accontentatevi di fare proposte di rammendo o di sintesi astratta: accettate invece la sfida delle inquietudini straripanti del tempo presente, nel quale Dio è sempre all’opera».

www.laciviltacattolica.it

a cura di Fabio Bolzetta