· Città del Vaticano ·

La Valle del primo presepe

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Un sito alla settimana

03 dicembre 2019

Papa Francesco ha scelto Greccio per firmare, domenica scorsa, la lettera apostolica Admirabile signum sul significato e il valore del presepe. Proprio dalla diocesi di Rieti, dove è incastonata la piccola comunità di 1500 persone che ha ricevuto l’abbraccio del Papa, è nato il progetto “La Valle del primo presepe”. Una iniziativa sorta per «valorizzare l’intuizione primaria di san Francesco a Greccio nella notte di Natale del 1223 e il suo vissuto in Valle Santa, e promuovere i semi francescani sparsi in territorio reatino a livello culturale, spirituale e artistico». Promossa dalla diocesi di Rieti in collaborazione con i comuni di Greccio e Rieti, è giunta alla terza edizione e si concluderà il 6 gennaio 2020. Il sito internet, insieme alla presentazione delle esposizioni dei presepi ed esperienze organizzate attraverso la formula dei laboratori, presenta il percorso di iniziative realizzato per riscoprire i «tesori di spiritualità, arte e architettura» del reatino che trovano il loro naturale punto di convergenza nella grotta del santuario francescano del presepe. La “Valle Santa reatina” che raccoglie una eredità dell’esperienza di san Francesco trova così, anche attraverso internet, una moderna “stella” per accompagnare il visitatore verso l’origine della rappresentazione della Natività. Il progetto “La Valle del primo Presepe” ha trovato ispirazione anche dalla visita a sorpresa di Papa Francesco a Greccio nel gennaio 2016. Quando al libro degli ospiti della grotta del primo presepe (dove scrisse anche san Giovanni Paolo II durante la visita ufficiale nel 1983) ha affidato le sue parole di ringraziamento e l’invocazione al Signore di «aiutarci tutti a scoprire la Stella e cercare il Bambino».

www.valledelprimopresepe.it

a cura di Fabio Bolzetta