Tolstoj, la coscienza

26 agosto 2025
da Rimini Silvia Guidi
«Se la volontà degli uomini fosse libera, cioè ognuno potesse agire come gli talenta, tutta la storia sarebbe una serie di casi fortuiti slegati» scrive Lev Tolstoj nell’epilogo di Guerra e pace . Il romanziere sta raccontando la guerra contro Napoleone nella Russia di inizio Ottocento e riflette su ciò che muove le vicende umane, giungendo ad una conclusione sorprendente: è necessario «rinunciare a un’inesistente libertà e riconoscere una dipendenza di cui solitamente non ci rendiamo conto». Basandosi su ragioni strettamente filosofiche lo scrittore (ma anche padre nobile della letteratura del suo Paese e, in un certo senso, leader spirituale del suo popolo) di fatto nega che possa esistere quella cosa che chiamiamo libero arbitrio.
Tolstoj — chiosano gli ...
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