La quotidianità nella “zona di esclusione” nel racconto del fotoreporter Pierpaolo Mittica

La guerra mina la ripresa della vita a Chernobyl

 La guerra mina la ripresa della vita a Chernobyl  QUO-102
06 maggio 2024
Era il 26 aprile di 38 anni fa quando a Chernobyl avvenne quel disastro tutt’ora ricordato come uno dei più pericolosi della storia. L’esplosione del quarto reattore della centrale nucleare ha creato una macchia indelebile per quelle zone e per quel nome. La guerra non aiuta il ritorno alla normalità nell’area di Chernobyl e l’orizzonte del 2065, anno in cui è previsto lo smantellamento definitivo dei tre reattori della centrale nucleare, rimane avvolto nell’incertezza. A pochi giorni dal trentottesimo anniversario del disastro è in uscita un libro di fotografie pubblicato dall’editore inglese Gost Books e una mostra — organizzata dal CRAF di Spilimbergo (PN), con apertura l’11 maggio — a opera di Pierpaolo Mittica, fotoreporter che da oramai più di 20 anni racconta la storia e l’evoluzione di quel luogo ...

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