Vergine e Sant’Anna

Figlia del pittore Guglielmo Caccia, che le passò i primi insegnamenti artistici, Orsola si dedicò alla vita monacale dal 1620 circa, proseguendo ininterrottamente a dipingere e trasferendosi in seguito nel convento delle monache di Moncalvo insieme a tre sorelle. La sua produzione tende a ripetere temi devozionali affrontati dal padre, delicate nature morte e raffigurazioni floreali e anche miniature. Il dipinto, equilibrato nella composizione, con i due angeli musicanti ai lati, mostra al centro Gesù Bambino sostenuto da Maria e a sant’Anna. La dolcezza dei gesti e delle espressioni delle due donne è arricchita dalla presenza di simboli collegati a Maria (rose) e al tema della rinascita (uovo)
Orsola Maddalena Caccia | Vergine con Bambino e Sant’Anna | 1630 | olio su tela, 113 × 72 cm | Parrocchia Sant’Antonio di Padova | Moncalvo (Asti, Italia)