Davanti a una scena che smaschera l’ipocrisia delle società opulente

La bellezza umana sta nell’amore donato

 La bellezza umana sta nell’amore donato  QUO-291
20 dicembre 2023
Il presepe appartiene alla nostra tradizione di credenti in Gesù, Figlio di Dio nella carne umana: vero Dio e vero uomo, davvero nato da Maria di Nazareth e cresciuto insieme a Giuseppe, suo padre putativo. La storia la conosciamo. Certo, è dai vangeli che sappiamo questi fatti e Luca e Matteo ne parlano. Non intendono darne una cronaca. L’evangelista è un testimone del “significato” di questi fatti narrati della nascita di Gesù bambino a Betlemme in una grotta. Il significato è molto chiaro: Dio ha mandato suo Figlio unigenito sulla terra perché tutti gli uomini, ascoltando e seguendo Lui, possano essere salvati, cioè felici nella storia, riempita d’amore e di fraternità, di amicizia e di comunione, di pace, soprattutto. Da qui si può smascherare l’ipocrisia delle ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati