Letture
di Rosa Lupoli

I salmi, la Parola
che si fa preghiera

 I salmi, la Parola che si fa preghiera  DCM-003
05 marzo 2022

Maria Ignazia Angelini,
e Roberto Vignolo (curatori),
Perché ogni carne dia lode
al Signore, Vita e Pensiero, 2020

I salmi sono parte integrante della nostra giornata monastica. Con essi ho imparato a pregare ma soprattutto a rivolgermi al vero Dio quello biblico. Quindi sempre ho cercato sussidi per conoscerli meglio e familiarizzare con essi. Nel 2011 recatami a Viboldone, con il consiglio della nostra federazione di cappuccine d’Italia, ebbi conoscenza del percorso sullo studio dei salmi che la comunità benedettina, sotto la guida della Madre Angelini (da me letta in varie occasioni), aveva intrapreso. Erano incontri pubblici tenuti da vari relatori. Nel tempo sono riuscita a recuperare i testi pubblicati (i corsi si sono tenuti fino al 2019) e solo quest’anno, ci è stato regalato l’ultimo volume che contiene commenti di vari studiosi sul iv e v libro dei salmi dal salmo 90 al 150. Interessanti i commenti di Lisa Cremaschi, monaca di Bose e patrologa sul salmo 103, quello di Lucia Vantini, teologa del Cti, sul salmo 139 e quello del monaco biblista Benoit Standaert sul salmo 143. Una lettura da vari punti di vista che hanno arricchito la mia visione della preghiera salmica, che ogni giorno intesse di fili nuovi la mia storia di alleanza con il Dio vivente.


Rosa Lupoli
è monaca cappuccina  di Napoli,  badessa del monastero  Santa Maria  in Gerusalemme  detto delle Trentatrè,  fondato dalla Beata  Maria Lorenza Longo