Nello Sri Lanka le religiose accolgono i bambini ipoacusici

Percorso di reinserimento

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23 settembre 2021
Suor Greta Nalawatta si rivolge loro con il sorriso, con carezze, con gesti di affetto ma anche con la lingua dei segni, strumento didattico e indispensabile mezzo di crescita umana e spirituale. Al Centro per l’educazione dei ragazzi non udenti che sorge a Kelaniya, a circa 40 chilometri dalla capitale dello Sri Lanka, Colombo, la religiosa delle Suore di Carità di Nostra Signora del Buono e Perpetuo Soccorso, coadiuvata da giovani operatori, docenti e volontari, è convinta della bontà di quello speciale linguaggio che permette una comunicazione empatica e fruttuosa tra udenti e non udenti. Attivo fin dal 1982, il centro, destinato ai bambini con problemi uditivi, è stato aperto e si è ampliato grazie alla tenacia della religiosa. Suor Greta Nalawatta in passato ha ottenuto una borsa di studio per ...

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