Bestiario patristico

L’asino rivalutato

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14 settembre 2021
C’è una piccola schiera di animali che fa quasi capolino in diverse pagine dei Padri della Chiesa. È evidente che le loro descrizioni, al di là di alcune notazioni comportamentali, non hanno un intento e uno scopo scientifico. Le osservazioni dei Padri servono soprattutto a una finalità morale. Le condotte degli animali sono prese come riferimento e sono da loro usate per correggere oppure raccomandare certe abitudini umane. Lo scopo edificante si impone sempre rispetto all’etologia e più in generale alla zoologia. Nel complesso il giudizio morale — ma forse si dovrebbe parlare di “pregiudizio” morale — che attraversa il popolo degli animali li divide in “buoni”, quelli che hanno stili di vita virtuosi che l’uomo farebbe bene a imitare e a prendere come come modello, e “cattivi”, quelli cioè nei ...

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