L’uovo di Dante

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
11 settembre 2021
Un giorno, mentre Dante sedeva su un muricciolo, un uomo, vedendolo, volle mettere alla prova la sua prodigiosa memoria, secondo l’opinione corrente dell’epoca. Di getto, l’uomo gli chiese: «Qual è il suo alimento preferito?». Senza fare una piega, il divino poeta rispose: «L’uovo». Passò poi un lungo tempo e lo stesso uomo, incontrando di nuovo Dante, gli domandò a bruciapelo: «Con che cosa?». Impassibile, l’Alighieri rispose: «Con il sale». Che l’uomo rimase basito da tale performance è dir poco. Si mise a correre per le vie di Firenze — narrano le cronache di allora — per condividere con i concittadini la prodezza dell’Alighieri, volendo così confermare uno straordinario talento riguardo al quale riserve, venate di invidia, erano alimentate da una ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno