In un libro Davide Pelanda illustra il ruolo della dimensione religiosa nei penitenziari italiani

Quella sete di spiritualità dietro le sbarre

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01 settembre 2021
Come vive un detenuto la sua spiritualità? Il sistema carcerario di oggi offre a chi è in carcere la possibilità di coltivare la propria fede? E come si realizza il rispetto delle tante religioni diverse presenti nelle celle dei penitenziari di tutta Italia? È a questi e a diversi altri interrogativi sul tema che si propone di rispondere l’ultimo libro di Davide Pelanda, dal titolo Il Dio carcerato. Il ruolo della dimensione religiosa nei penitenziari italiani. Testimonianze ed esperienze (Le Mezzelane Casa Editrice). «Mi occupo di questioni legate al carcere da vent’anni e, da quel che mi risulta, nessuno si era mai occupato di questo tema prima d’ora. Ho pensato fosse utile e importante mettere a sistema tutta una serie di informazioni e indicazioni essenziali che mancavano e che ho raccolto in questo ...

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