Norme transitorie relative al Capitolo di San Pietro in Vaticano

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28 agosto 2021

Papa Francesco ha emanato alcune «norme transitorie» relative al Capitolo di San Pietro in Vaticano allo scopo di favorirne l’avvio della riforma. Ne pubblichiamo di seguito il testo, reso noto stamane, sabato 28 agosto.

Allo scopo di favorire l’avvio della riforma del Capitolo di San Pietro in Vaticano, del quale è allo studio la revisione dello Statuto, per un anno:

1. Il Capitolo della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano è costituito da un collegio di sacerdoti nominati dal Santo Padre nel ruolo di canonici i quali:

a. prestano servizio di animazione liturgica e pastorale alla Basilica di San Pietro;

b. percepiscono un emolumento capitolare non cumulabile con altre provvigioni o altre retribuzioni per servizi prestati nella Curia Romana e nelle altre Istituzioni collegate con la Santa Sede.

2. I coadiutori del Capitolo sono nominati dal Santo Padre e prestano la loro opera nelle celebrazioni liturgiche, nelle opere pastorali e in altri compiti che possono essere loro affidati dall’Arciprete insieme col Capitolo. Anche per i coadiutori si applica quanto previsto all’art. 1, b.

3. L’amministrazione e la gestione delle attività economiche legate al Museo del Tesoro e alla vendita di oggetti religiosi è affidata alla Fabbrica di San Pietro, che assume tutto il personale dipendente del Capitolo.

4. Il Capitolo conserva e amministra il patrimonio immobiliare e finanziario attualmente in essere e le relative rendite.

5. Gli emolumenti dei Canonici e dei Coadiutori in servizio sono erogati dalla Fabbrica.

Le presenti norme entrano in vigore dal 1° ottobre 2021.

Vaticano, 28 agosto 2021, Memoria di Sant’Agostino, Vescovo e Dottore della Chiesa.

Francesco