«Teresa d’Ávila» di John Zorn

Un castello interiore fatto di musica

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26 agosto 2021
«Confinato nel mio appartamento di Gerusalemme durante la pandemia, in uno stato di incertezza, confusione ed agitazione, il misticismo può sembrare una pura idea, distante, vaga e davvero poco concreta. La musica di John Zorn, come proposta in questa registrazione trasforma questa nostra concezione di misticismo e ci dona una nuova prospettiva. Dopo aver ascoltato queste composizioni musicali, che possono provocare esse stesse una sorta di cambiamento trascendente, la Teresa d’Ávila di John Zorn può divenire una guida, persino un’ amica spirituale esattamente di quel genere di amicizia di cui noi abbiamo bisogno in questi giorni infiniti di agitazione nervosa», lo afferma Arnold Davidson: uno dei più noti filosofi ebraici contemporanei (allievo di Rawls e Foucault) nelle note di copertina ...

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