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25 agosto 2021

Al via la diciannovesima edizione
delle Giornate di Assisi

Sul tema «Missionari di speranza, testimoni e profeti» prende il via la 19a edizione delle Giornate nazionali di formazione e spiritualità missionaria in programma alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli ad Assisi dal 26 al 29 agosto. L’evento è promosso dall’Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese e la Fondazione Missio, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana nato nel 2005 come «eredità del lungo cammino di sensibilità missionaria delle nostre comunità, che ha sempre trovato nelle Chiese locali, negli istituti religiosi, nel laicato, nelle associazioni e specialmente nella storia di santità di tanti missionari e missionarie sul campo, una preziosa e concreta risposta alla vocazione “cattolica” del Vangelo».

La preghiera di apertura sarà guidata da monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto, presidente della Commissione episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese e presidente della Fondazione Missio. Tra gli interventi previsti, «Una Chiesa interrogata dalle fragilità della pandemia» con la testimonianza di don Marco Galante, sacerdote della diocesi di Padova e cappellano del Covid hospital di Schiavonia. Le giornate successive sono dedicate ai temi «Lo spazio di Dio nell’esistenza», «Parlare e vedere con lo sguardo di Dio» e «Una vita che parla di Dio». La partecipazione, previa iscrizione, è possibile in presenza, con certificazione verde o green pass, e a distanza con un programma in modalità web pubblicato sul sito (www.missioni.chiesacattolica.it).

La storia di San Bartolomeo all’Isola
sul sito della basilica

A san Bartolomeo apostolo, di cui la Chiesa fa memoria il 24 agosto, è dedicata la basilica romana dagli «oltre mille anni di storia». Edificata a Roma sull’isola Tiberina si trova «a metà tra Trastevere, rione della prima predicazione cristiana, e l’antico quartiere ebraico». Dal 1993, per volere di san Giovanni Paolo ii , la basilica è affidata alla Comunità di Sant’Egidio. Riscopre così la sua vocazione ecumenica e, nel 1999, ospita i lavori della «Commissione dei nuovi martiri» diventando, dopo il grande Giubileo del 2000, il luogo che accoglie il «Memoriale dei nuovi martiri» del xx secolo. Sul sito www.sanbartolomeo.org viene presentata la storia del santo e dell’edificio sacro a lui dedicato, un approfondimento sui nuovi martiri e sui testimoni della fede le cui memorie sono custodite nelle sei cappelle laterali della basilica. Un tour virtuale ma anche la possibilità di una prenotazione di un pellegrinaggio guidato al «santuario dei nuovi martiri» completano il portale.

a cura di Fabio Bolzetta