PER LA CURA DELLA CASA COMUNE
Nella parrocchia Natività di Maria Ss.ma a Roma

Arrivano anche i “circolini”
dei più piccoli

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24 maggio 2021

Dopo i Circoli, ora anche i Circolini Laudato si’, ovviamente formati da bambini, i più entusiasti nel dare una mano per salvare il pianeta. L’idea di accogliere anche i piccini in un cammino di riflessione e azione legato all’enciclica di Papa Francesco — ed è il primo caso in Italia— è venuta al Circolo Laudato si’ nelle Selve, nato meno di un anno fa nella parrocchia romana Natività di Maria Santissima, ma facente parte della diocesi di Porto - Santa Rufina. E ieri, domenica di Pentecoste, c’è stata la presentazione ufficiale durante un pomeriggio di festa nell’ambito della Settimana Laudato si’.

Una festa particolare che, oltre a ufficializzare la nascita dei “circolini”, una ventina di bambini per ora, è stata anche l’occasione per la benedizione di un altare “francescano”: porta inciso nella base il simbolo del Tau e ospiterà una reliquia delle ceneri del corpo del poverello di Assisi, donata da fr. Francesco Celestino, guardiano della fraternità conventuale dei Santi xii Apostoli. Come ha spiegato il parroco, don Federico Tartaglia, l’altare diventerà il centro di uno spazio sacro all’aperto, circondato da un roseto, dedicato alla Laudato si’ all’interno dell’ampio parco di cui dispone la parrocchia di Selva Candida, alla periferia ovest della capitale. La consacrazione avverrà in un secondo momento, da parte del vescovo di Civitavecchia-Taquinia e amministratore diocesano, monsignor Gianrico Ruzza, unitamente alla posa di una maiolica raffigurante Francesco e il Cantico delle creature, ma già da ora questo luogo sarà a disposizione di quanti vorranno trovare uno spazio di contemplazione a contatto con la natura.

Un pomeriggio di festa, dunque, ma anche di preghiera e di riflessione. Come quella proposta proprio dai “circolini” — già sul web con un video realizzato in occasione della Giornata della terra (https://youtu.be/VAqqGFPsa3k) — che hanno parlato dell’importanza della biodiversità ai numerosi parrocchiani presenti all’iniziativa, i quali hanno potuto conoscere un po’ più a fondo le attività del Circolo e avvicinarsi anche a esperienze legate ad attività produttive sostenibili, eque e solidali presenti sul territorio.