Centotrenta migranti morti in un naufragio al largo della Libia:
per due giorni hanno implorato, inutilmente, l’arrivo dei soccorsi

Abbandonati
e sepolti in mare

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24 aprile 2021

«Hanno implorato e lanciato chiamate di emergenza per due giorni prima di affondare nel cimitero blu del Mediterraneo. È questa l’eredità dell’Europa?». Sono durissime le parole dell’Organizzazione mondiale per le migrazioni (Oim) che accusa l’Ue di non aver organizzato le operazioni per soccorrere i 130 migranti morti annegati a largo della Libia. Erano alla deriva da almeno due giorni. «Sulle dinamiche di questa ennesima strage, vogliamo che sia fatta subito chiarezza» ha replicato il presidente del Parlamento Ue David Sassoli.