PER LA CURA DELLA CASA COMUNE
Un convegno nel solco della Laudato si’

Ecologia integrale
e nuovi stili di vita

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19 aprile 2021

Un focus green a 360 gradi che partirà dall’ecologia integrale e dai nuovi stili di vita per arrivare a toccare tutte le tematiche attuali: dallo stato del pianeta alla sostenibilità in tempi di pandemia, senza dimenticare le sfide dell’educazione e della comunicazione e i movimenti giovanili. È il convegno annuale dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia e Verona (Iusve) che mercoledì e giovedì, in occasione della Giornata internazionale della Terra (Earth Day) del 22 aprile, si terrà in modalità telematica sul tema “Land’s End: per la cura della casa comune” (https://www.iusve.it/lands-end). Una due giorni di riflessione sul futuro che prende le mosse dall’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco del 2015, per la quale è ancora in corso l’Anno speciale di anniversario.

L’obiettivo è quello di articolare una riflessione che intende interpretare gli stili di vita secondo quattro grandi aree di osservazione: lo stato del pianeta, antropocentrismo e potere, tecnologia e tecnocrazia, prospettive. «La “Land’s End” del titolo — spiega Michele Marchetto, vice direttore Iusve che ha curato la direzione scientifica dell’evento assieme a Lorenzo Biagi — evoca l’ultimo lembo di terra dell’Inghilterra sud-occidentale che si protende sull’Atlantico, una Finis Terrae fra le molte che costellano l’Europa. È un limite non solo geografico, ma anche geologico e antropologico: potrebbe essere la fine della vita del pianeta e dell’uomo. Eppure — aggiunge — da quella “Land’s End” si contempla l’infinito, si immaginano mondi, si progettano viaggi, si costruisce un futuro. Ma non c’è contemplazione senza “cura”; non ci potrà essere futuro senza la “cura” per ciò gli esseri umani hanno in “comune”, la “casa” come “dono” di cui godere insieme».

Tra gli interventi dell’appuntamento organizzato dallo Iusve, che ha avviato un progetto triennale proprio su “Ecologia integrale e nuovi stili di vita”, quello di Mauro Mantovani, magnifico rettore dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, oltre a docenti di atenei di tutta Italia, esperti e rappresentanti di ong. Ad inaugurare i lavori, don Joshtrom Isaac Kureethadam, coordinatore del settore Ecologia e Creato del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, seguito da Michele Candotti, chief staff Undp, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, che in collegamento da New York farà il punto sullo stato del pianeta, e da Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos Italia, che si soffermerà sul tema della sostenibilità al tempo del covid. Il programma di giovedì 22 prevede, tra gli altri, l’intervento di padre Filippo Ivardi, missionario comboniano e direttore di “Nigrizia”, che darà voce alle periferie globali. (g.a.)