Nella All Saints’ Anglican Church a Roma

L’arcivescovo Gallagher ricorda il Principe Filippo

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17 aprile 2021

«Avendo vissuto quasi fino al suo centesimo compleanno, è stato una costante, sempre lì, qualche passo indietro, ma sempre presente. E presente in tanti modi e in tante occasioni e situazioni. Ma per la maggior parte di noi è rimasto indelebilmente, attraverso molti cambiamenti e anni, il Principe Consorte. Un ruolo, non un ufficio, al fianco di una Regina che regna ma non governa. Un atto di equilibrio che Sua Maestà e il Principe hanno eseguito in modo impeccabile per quasi settant’anni».

Così si è espresso, oggi a Roma, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, durante un servizio religioso in ricordo del Principe Filippo di Edimburgo tenutosi presso la All Saints’ Anglican Church.

Nell’omelia l’arcivescovo Gallagher ha ricordato i «notevoli successi» del Principe Filippo: la sua carriera in marina «è stata caratterizzata da valore e determinazione. Rimase vicino e sempre di supporto a tutti i servizi delle forze armate britanniche. Come sapete, era patrono di oltre 800 enti di beneficenza, organizzazioni, ecc.». L’arcivescovo ha poi sottolineato il sincero interesse del Principe «per il benessere dei giovani e il loro bisogno di crescere attraverso esperienze e risultati positivi». Il Principe Filippo «ha vissuto una vita di molteplici contrasti e alcuni potevano essere riconciliati solo con difficoltà, mentre altri comprensibilmente provocavano risentimento e dolore. Ma la fede che celebriamo in questa Pasqua dà un taglio a tutto questo, risolvendo le differenze, illuminando le tenebre e dissipando i dubbi».

I funerali del Principe si svolgeranno oggi in Gran Bretagna, al castello reale di Windsor, nella cappella di St George. Saranno presenti, oltre ai membri della famiglia reale, soltanto trenta invitati a causa delle restrizioni dovute alla pandemia.